le cui notizie non riguardano solo le Cinque Terre...ANNO 2009
15 Giugno 2009. Prosegue la campagna di monitoraggio ambientale di Laura C. Un relitto, la sua biodiversità.
Riceviamo il comuniato stampa dell'associaizone Fare Verde della Calabria, da parte del responsabile regionale Francesco Pacienza, che pubblichiamo volentieri con i complimenti da tutta "5 Terre Academy" a tutti i volontari impegnati in questa iniziativa.
COMUNICATO STAMPA: La presidenza regionale calabrese di Fare Verde sta conducendo una campagna di monitoraggio ambientale, dal 20 giugno, sul relitto della Motonave “Laura C” affondata durante il secondo conflitto mondiale nelle acque calabresi di fronte alle spiagge di Saline Ioniche, frazione del comune di Montebello Ionico in provincia di Reggio Calabria.
A tale campagna di monitoraggio, promossa dalla presidenza regionale di Fare Verde per la Calabria, hanno aderito, condividendo appieno le finalità istituzionali e scientifiche, l’Università degli Studi del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro”, istituzione dalla indiscussa professionalita, nel settore, che si avvale dell’esperienza scientifica del professor Aldo Viarengo preside della Facoltà di Scienze Matematiche, fisiche e Naturali e l’ARPACAL, l’Agenzia Regionale Calabrese per la Protezione dell’Ambiente. Il Professor Aldo Viarengo, dell’Università del Piemonte Orientale “A. Avogadro” sottolinea ed evidenzia come: “Il monitoraggio ambientale sul relitto della motonave “Laura C.” cosituisce un’evoluzione dell’analogo studio effettuato sulla petroliera Haven che giace nei fondali di Arenzano in Liguria. I dati che saranno reperiti grazie ai volontari di Fare Verde e dagli esperti di questa università potranno fotografare l’incidenza sull’ecosistema marino prodotta da eventi fortemente impattanti come l’affondamento di navi di grosse dimensioni trasformando gli stessi da catastrofi in eventi forieri di riproduzione e conservazione della biodiversità marina”.
Anche la Underwater Film, casa di produzione dei noti documentari “Missione Relitti”, distribuiti e messi in onda sui maggiori network internazionali ha aderito al progetto impegnandosi a realizzare un documentario su questo affascinante relitto e sulla sua importante funzione nell’ecosistema dei fondali marini.
Anche le dichiarazioni di intenti che hanno portato alla compartecipazione dell’Arpacal, espresse congiuntamente dal Direttore Generale Prof. Vincenzo Mollace e dal Direttore Scientifico Dott. Antonio Scalzo, a tale iniziativa sono tese a sottolineare come l'iniziativa promossa da Fare Verde Calabria, “...è scientificamente in linea con le attività svolte nel monitoraggio marino costiero dall'Agenzia, con particolare attenzione ai relitti sommersi studiati anche come nuovi ecosistemi marini. I dettagli tecnico-scientifici saranno concordati in un'apposita riunione di lavoro che si terrà nei prossimi giorni”.
Ad oggi sono state compilate oltre 50 schede di monitoraggio con il metodo del “census visivo” e realizzate alcune riprese fotografiche; da una prima analisi di tali dati è emerso che il relitto è popolato da molte specie di pesce di piccola taglia, mentre quello pelagico di grossa taglia trova facile ed oportuno riparo all’interno delle sovrastrutture. Il relitto si presenta con una vasta area di colonizzazione da parte di molte forme di vita sessile quali spugne, tunicati, alghe; mentre risulta quasi totalmente assente la Posidonia Oceanica nella fascia entro i trenta metri di profondità. A tal proposito si stanno mettendo a punto le prossime metodiche di analisi e campionamento per verificare la presenza di sostanze inquinanti e l’eventuale danno provocato da attività non propriamente attente alla salvaguardia dell’ecosistema di quel tratto di fondale marino.
Nei prossimi giorni sul sito www.fareverdecalabria.it saranno pubblicati i primi dati del campionamento fin’ora effettuato.
Questa iniziativa riveste un ruolo importantitissimo in un’ottica di salvaguardia ambientale al fine di proteggere e valorizare la biodiversità presente in questi fondali, facendo si che possa divenire un punto di riferimento per un turismo, come quello subacqueo, ecosostenibile.
Cliccate sulle foto per vedere gli ingrandimenti.
13 luglio 2009. Un Mare di Carta.
Non è una il nome di una manifestazione letteraria, non questa volta. Ma letteralmente un mare di carta igienica trasportato dal mare nel porticciolo di Manarola. Come si può vedere nelle fotografie, che si possono ingrandire cliccandoci sopra, restano pochi dubbi sul fatto che sia stata una barca a vela, o un yacht a scaricare la sporcizia in mare, sicuramente accompagnata da altre sostanze. Una vergogna che andrebbe sanzionata.
11 luglio 2009.Parliamo di Modelle...
La modella australiana Marianna Kerr, volto di Victoria's Secret, una delle modelle impegnate anche sul set del nuovo Calendario Pirelli 2010, fidanzata dell'attore Orlando Bloom , appare ora in una serie di fotografie "vedo-non vedo" sulla rivista "Rolling Stone" dove ha accettato di spogliarsi per un motivo puramente ecologico e naturalistico, in difesa del Koala, animale simbolo del suo paese. Cliccate sulle fotografie per ingrandirle.
Alcune settimane fa, anche Martina Stella, diventata famosa per il film "L'ultimo bacio" e per essere stata la compagna di Lapo Elkan, ha posato per una decina di foto per la notissima rivista "Playboy", come mai ne diamo notizia su queste pagine? Perchè le foto sono state realizzate sott'acqua. Cliccate sulle fotografie per ingrandirle.
26 giugno 2009. Campagna di monitoraggio ambientale: Laura C. Un relitto, la sua biodiversità.
Riceviamo il Comunicato Stampa dell'Associazione "Fare Verde" a firma del Coordinatore della Calabria Francesco Pacienza, che pubblichiamo qui di seguito:
COMUNICATO STAMPA: "La Capitaneria di Porto di Reggio Calabria ha autorizzato un progetto promosso dalla Presidenza regionale della Calabria di Fare Verde teso al monitoraggio ambientale sul relitto della Motonave “Laura C.” e sui fondali ad esso circostanti al fine di valutarne gli effetti sull’ecosistema marino e sullo sviluppo delle biodiversità. Il progetto si avvale della piena collaborazione del diving Megale Hellas di Marina di Gioisa Ionica che ha aderito fornendo tutto il supporto logistico necessario allo svolgimento delle immersioni di monitoraggio e rilevamento scientifico.
La M/N “Laura C.” riveste un ruolo importantissimo nell’antropizzazione e nello sviluppo della biodiversità di questo tratto di fondale calabrese su cui giace dal 1941 precisamente dalla data del suo affondamento avvenuta il 3 luglio di quell’anno. La nave trasportava, al momento del siluramento, rtifornimenti per le truppe italiane impegnate sul fronte Africano; ma all’altezza di Saline Ioniche, in provincia di Reggio Calabria, termina la sua missione colando a picco davanti alla spiaggia adagiandosi sul fondo sabbioso ad una profondità compresa tra i 18 ed i 55 metri.
La fama di questa nave, che altrimenti sarebbe stato solo un altro dei bellissimi siti di immersione che i fondali calabresi offrono ai tanti sub che vi si immergono, la fa balzare agli onori delle cronache nel 1996 in seguito alle presunte rivelazioni di un pentito che fa collegare una parte del carico di questa nave, 1500 tonnellate di tritolo, all’attentato di Capaci del 1995. Da allora la nave è stata oggetta di molte ordinanze e divieti; le stive “incriminate” vennero fatte cementare per custodirne per sempre il mortale contenuto.
I relitti, se opportunamente bonificati, diventano delle vere e proprie oasi di ripopolamento e sviluppo per la biodiversità dei fondali marini. La Presidenza regionale di Fare Verde ha deciso di avviare un progetto di monitoraggio e censimento dei materiali strutturali e delle sostanze in esso ancora presenti al fine di valutare l’impatto antropico che la presenza del relitto e dei suoi contenuti produce sulla presenza o assenza delle varie specie che compongono la biodiversità e valutare eventuali interventi di bonifica. Una fase del monitoraggio prevede l’osservazione diretta mediante rilievi fotografici e video della biodiversità presente sul sito di immersione, con particolare riferimento alle varie specie di pelagici che possono trovare dimora e rifugio negli anfratti del relitto. Nonché determinare i motivi ambientali della scomparsa o diminuzione di altre specie pelagiche e non come i barracuda (sphyraena sphyraena); monitorare e censire i materiali strutturali e le sostanze in esso ancora presenti al fine di valutare il loro grado di interazione con l’ambiente marino in ci si trovano e gli effetti che producono su di esso.
Il progetto di monitoraggio prevede, oltre al rilevamento visivo attraverso la compilazione di un’apposita scheda d’immersione, la realizzazione di riprese video ed immagini fotografiche; per questa specifica necessità verranno adottate le custodie subacquee della Easydive azienda leader nell’innovazione tecnologica in questo settore. La scelta di Easydive come partner tecnico è stata dettata dall’alto grado di affidabilità costruttiva e tecnologica che caratterizza questi prodotti già ampiamente utilizzati in altre spedizioni esplorative e scientifiche di un certo impegno tecnico ed in cui è richiesta un’alta affidabilità operativa.
In tale contesto Fare Verde Calabria ha intezione di coinvolgere nel progetto altri soggetti di indiscussa professionalità nel settore e di elevata e comprovata esperienza scientifica". ecco qui il link per vedere la locandina dell'iniziativa:
23 giugno 2009. La nave nato "Alliance" incrocia davanti alle Cinque Terre.
Riportiamo il comunicato stampa dell’Ente Parco Nazionale delle Cinque Terre, riguardo la nave Alliance della Nato, che nei giorni scorsi ha incrociato davanti alle Cinque Terre e soprattutto ai limiti della zona A davanti all’abitato di Riomaggiore, su fondali intorno ai 40 metri.
Nelle settimane scorse, c’è stato, inoltre, molto movimento di mezzi navali della marina militare, che soltanto ora, essendo il porto di La Spezia un porto prevalentemente militare, e quindi soggetto al traffico di queste unità, è da mettere in relazione con questa attività.
Il comunicato stampa, relativo all’attività, viene divulgato dalla NATO, solo il giorno antecedente alla chiusura delle “rilevazioni”.
“Nell’ambito di un progetto di ricerca innovativo e sperimentale condotto dal NURC Nato Undersea Research Centre, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia con la collaborazione del Parco Cinque Terre, ha realizzato una campagna oceanografica nel tratto di mare compreso tra Riomaggiore e Corniglia.
La finalità della ricerca è stata quella di definire metodologie innovative per la misura delle proprietà fisico-chimiche della colonna d’acqua e realizzare una mappatura ad alta definizione dei fondali.
Per questa particolare attività è stata utilizzata una piattaforma multiparametrica, denominata MEDUSA, opportunamente progettata dall’INGV. L’utilizzo di tale tecnologia permetterà la caratterizzazione locale dell’area marina con l’obiettivo di evidenziare le variazioni di temperatura, salinità, ossigeno e torbidità della colonna d’acqua in questo specifico periodo dell’anno.
E’ stato possibile realizzare l’intera attività grazie alla collaborazione scientifica e tecnologica del NURC e alla loro disponibilità a fornire il supporto logistico per tutte le operazioni a mare. E’ stata inoltre fondamentale la cooperazione con il Parco che ha partecipato in maniera attiva mettendo a disposizione le proprie risorse”.
Nel luglio 2006, l'Alliance, questo il nome della nave oceanografica tedesca in forza alla Nato, subì un grave incidente a Pianosa, in cui rischiò di affondare.
Allora si parlò di ricerche a scopo militare, in piena area protetta, con lo scopo ufficialmente di controllare i banchi di Posidonia (una nave così imponente per una cosa che normalmente a quote così basse si fa in immersione?), mentre in realtà sembra che operassero delle esercitazioni di barchini e siluri robot per la difesa antisom.
14 giugno 2009, Paura all'acquario di Genova. "Apnea", un action-thriller tra le sale dell'acquario.
Apnea è un action-thriller italiano in cinque episodi girato integralmente presso l'acquario di Genova. Protagonista è Mattia, un giovane esperto informatico finito su una sedia a rotelle a causa di quello che, all'apparenza, sembra essere un tragico incidente. Per scoprire la verità più profonda su se stesso e sul crimine che realmente si cela dietro alla sua invalidità, Mattia si avventura in un viaggio negli oscuri abissi della paura. ecco qui, il link diretto alla pagina: per la prima puntata.
12 giugno 2009. Corso di fotosub.
"5 Terre Academy" è contenta oggi di annunciare che è on-line sul proprio sito, la prima lezione del corso di foto ad opera di Francesco Pacienza. ecco qui, il link diretto alla pagina:
7 giugno 2009. Un grande progetto "Under Ice Experience".
Con qualche settimana di ritardo, vi diamo la notizia di questo progetto di immersione sotto i ghiacci, progettato da Enrico Petigax e Erik Henchoz con un duplice obiettivo: l'analisi della fauna ittica nel periodo invernale, nel Lago Verney, in Valle d'Aosta, già sede dei record "under ice" di Nicola Brischigiaro, e contemporaneamente il test di alcune apparecchiature tecniche in un ambiente estremo qual è l'immersione sotto i ghiacci.
L'analisi si è svolta con una serie di immersioni per documentare anche con l'ausilio di immagini fotografiche, la vita acquatica presente e soprattutto anche le specie presenti di pesci presenti,
31 maggio 2009. La proposta politica di "5 Terre Academy" rivolta alle liste che si presentano nelle elezioni del 6-7 giugno.
L’attuale struttura di Stato-Regione-Provincia-Comune con l’aggiunta di Comunità Montane, Enti Parco Nazionali e Aree Marine Protette può essere funzionale quando c’è un territorio geologicamente impegnativo che inevitabilmente riduce i contatti tra le varie zone, rendendo quindi necessaria la presenza di uffici statali diversi anche per supporto a poche centinaia di abitanti.
Ma tali strutture, spesso sono costose, macchinose ma soprattutto lente nell’attuare decisioni importanti per i cittadini e che inevitabilmente finisco per sovrapporsi anche con decisioni dimetricamente opposte.
In uno Stato sempre più votato al federalismo, si rendono necessarie alcune trasformazioni anche di altre realtà.
Prendiamo per esempio le Cinque Terre, magnificamente amministrate come gestione di Parco ed Area Marina Protetta, presentano tre comuni con rispettivamente, Riomaggiore con 1809 residenti (quindi poi in numero di abitanti reali molto ridotto), Vernazza con 1.084 residenti e Monterosso al Mare con 1.571 residenti, nel complesso quindi inferiori al Comune di Levanto, che conta da solo 5.641 residenti, ben 1.178 in più.
A cui come gestione sopracitata ci si aggiunge anche la Comunità Montana della Riviera Spezzina.
Pensiamoci sopra un attimo.
…
Ancora un po’.
…
Noi siamo arrivati alla conclusione che per promuovere il territorio, snellire la burocrazia, converrebbe cancellare la Comunità Montana peraltro superata nella gestione territoriale dalla presenza dell’Ente Parco e dall’AMP, ma soprattutto unire i tre comuni in uno soltanto, creando una pluralità di idee e visioni che agirebbero come spunta propulsiva sul territorio, generando un risparmio di gestione e dando al territorio quell’unità burocratica - amministrativa che comunque ha, da un punto di vista turistico-commerciale.
Infatti nel mondo, ma anche in Italia, le Cinque Terre sono conosciute nella loro pluralità e non nei singoli borghi.
Speriamo che, durante i prossimi anni di queste giovani ma piccole amministrazioni comunali, si possa affrontare questo di scorso di unità e riduzione reale dei costi.
23 maggio 2009. Martin Stephanek a -122 metri in costante. New W.R.
Il fortissimo atleta ceco, ha strappato il record mondiale di apnea in assetto costante con la sorprendete misura di -122 metri. Il record precedente, fatto segnare da Herbert Nitsch nelle acque del Vertical Blue, contrariamente alle aspettative di chi lo vedeva come una nuova misura irragiungibile, è durato meno di un mese e mezzo. Martin è sceso con una tecnica di pinneggiata molto fluida e bella anche dal punto di vista stilistico, completando l'immersione con un tempo di3'36", velocissimo se si pensa anche che ha impiegato ben en 22 secondi in meno di Nitsch.
Sorprende anche la discesa effetuata con la maschera, che negli ultimi anni era ormai stata abbandonata per l'utilizzo dei fluidgoogle.
in programma oggi l'assalto al record nel FIM (immersione libera), appartenente al "cannibale" Nitsch e fatto registrare anch'esso all'ultimo Vertical Blue.
Per vedere il video, cliccate sulla nostra webtv, raggiungibile anche con lo scroll della pagina....on line da domani!!!
23 maggio 2009. In arrivo i costumi "5 Terre Academy".
La versione femminile.
Quest'anno, dopo le felpe, ecco i costumi da nuoto targati "5 Terre Academy". In versione uomo e donna, in bianco con inserti blu, il costume è adatto per i vostri allenamenti in mare ed in piscina. Il costo sono 22 euro per quello maschile e 32 per quello femminile, +s.s. sono prenotabili con una e-mail a leodimpo@hotmail.com e a info@5terreacademy.com. Sono visibile inoltre, sulla nostra pagina ufficiale su Facebook.
22 maggio 2009. Tutti giù per terra. Finalmente l'eco-mostro della Palmaria è stato abbattuto.
Oggi, dopo un estenuante braccio di ferro durato decenni, condito da polemiche e da propagande politiche che si sono inseguite fino a poche ore prima dell'ora x, con 672 cariche di nitroglicerinato, per un totale di 50 chilogrammi, inseriti nei 224 pilastri che costituivano lo "scheletro" con una spesa totale di 1.900.000 euro, uno degli eco-mostri italiani, è stato finalmente raso al suolo.
Commenti soddisfatti del Presidente Burlando, dell'Amministrazione Comunale, di Legambiente e di molti cittadini presenti all'evento. Assente, ma soddisfatto, il ministro della Cultura, on. Bondi, che fino al giorno prima aveva assicurato la sua presenza.
Riportiamo il commento dell'assessore al turismo della Provincia Federico Barli che ha affidato a Facebook il suo messaggio:
"
Ero sulla passeggiata , tra i turisti increduli di poter partecipare ad evento storico , e lì in mezzo ad una comitiva di francesi che riceveva notizie da una guida Turistica , ho visto l’abbattimento dello “Scheletrone della Palmaria” il relitto urbanistico di un progetto turistico mai realizzato, frutto di un vecchio pensiero di concepire il turismo e la valorizzazione delle nostre bellezze naturali
Un plauso al coraggio dell’amministrazione di Portovenere , ho condiviso da subito la scelta politica di abbattere l’ ecomostro e non quella del recupero per fini pubblici , perché ormai lo scheletrone era il simbolo pesante degli scempi che in passato hanno subito le nostre coste.
La risposta più semplice e più bella l’hanno data i turisti e cittadini accorsi, con il il loro l’applauso liberatorio subito dopo l’esplosione
Tanti cittadini , tanti turisti in festa dimostrano come le tematiche della sostenibilità ambientale e dello sviluppo durevole debbano essere poste ancora con più forza al centro dell’azione amministrativa , il turismo sostenibile è l’unica possibilità per la nostra Provincia ".
22 maggio 2009. Il primo spumante subacqueo nell'Area Marina Protetta di Portofino.
Riposeranno diciotto mesi sott’acqua, nel mare di Portofino, per “maturare” le 6.500 bottiglie di Bianchetta dei vigneti di Veriti di Sestri Levante con una piccola percentuale di Vermentino, per trasformarsi nel primo spumante sub della storia dell’enologia. Il prodotto si chiamerà «Abissi - Riserva Marina di Portofino» ed è realizzato dall’Azienda Agricola Bisson di Chiavari.
Nella baia degli Inglesi, tra Cala dell’Oro ed il faro di Portofino, sono avvenute le operazioni di immersione delle bottiglie, custodite in 12 gabbie, adagiate a circa 60 metri di profondità su un fondale ghiaioso. Le procedure sono iniziate intorno alle 9 e precedute da un brindisi sul porticciolo di Portofinoed hanno impiegato 4 sommozzatori e 6 operatori a bordo per tutta la mattinata, per via delle avverse condizioni meteo-marine.
16 maggio 2009. Sequestro a Monterosso al Mare.
Nella mattinata di venerdì , blitz dei carabinieri e della Polizia provinciale nella spiaggia di Tragagià, sullo scoglio di rocca Gaggiata, dove è in fase di realizzazione un’opera di legno e acciaio adibita a bar.
Secondo la Procura, il permesso edilizio rilasciato dal Comune di Monterosso è palesemente illegittimo. Violazioni anche sull’autorizzazione paesaggistica della Provincia.
Il sindaco, Angelo Maria Betta si auspica una chiarezza da parte della magistratura, ma aggiunge che è convinto della correttezza comportamentale dei dipendenti degli uffici tecnici del Comune.
13 maggio 2009. Monterosso al Mare, elezioni con candidato unico.
Angelo Maria Betta, è candidato unico al Comune di Monterosso, per cui il voto sarà quello di un vero e proprio referendum. Sorprende il fatto che in un Comune di 1.571 abitanti non ci sia una piccola minoranza che non sia in grado di oppore un candidato.
12 maggio 2009. Marco Bardi lascia la direzione tecnica.
Marco Bardi, a sorpresa, anche se la notizia circolava negli ambienti federali da qualche giorno, ha ufficializzato le sue dimissioni da qualunque incarico. Da "5 Terre Academy" un ringraziamento per un uomo che da direttore tecnico della nazionale di pesca in apnea, ha colto un ottimo secondo posto mondiale.
Il testo del comunicato di Marco...
Il 20 Aprile 2009 dopo una lunga e difficile riflessione ho deciso di abbandonare ogni incarico Federale.
Mi sembra doveroso spiegare le motivazioni della mia scelta, onde evitare le solite valutazioni distorte e spesso strumentali.
La prima motivazione è senz’altro legata al conflitto di interessi in quanto ricopro una posizione troppo importante all’interno di una delle aziende più forti di questo settore. Con l’avvento del marchio Sporasub la Omer ha consolidato la sua posizione ed io che sono il Team Manager di due produttori, ho serie difficoltà a rimanere credibile in un ruolo dirigenziale nell’ambito della Federazione. E’ vero che è meglio avere un Marco Bardi in conflitto di interessi che non averlo, ma ci sono già state strumentalizzazioni, figuriamoci quante ne dovrebbero arrivare!!! Sono sempre stato molto onesto con me stesso e con gli altri quindi ho la coscienza davvero pulita e non ho paura di affrontare le conseguenze, ma credo che non basti il mio pensiero, devo tenere conto anche delle necessità di un intero settore e di una Federazione.
La seconda motivazione è legata ai numerosi impegni che mi caratterizzano, i quali non mi lasciano più nemmeno il tempo di andare a fare una pescata. Pertanto occuparmi anche degli impegni Federali mi avrebbe condannato ad una pesante sorta di fardello e sinceramente non posso più andare avanti in questo modo. Ovviamente devo tagliare qualcosa e non posso escludere il lavoro che mi permette di mantenere la famiglia. Gioco forza sono costretto ad abbandonare quello che fino ad oggi è stato un impegno realizzato solo per pura passione. Ecco perché ho scelto di lasciare gli incarichi Federali che oltre tutto non mi hanno fornito mai vantaggi economici ne personali di alcune genere.
La terza motivazione è legata direttamente alle prime due. Proprio per i primi due motivi, ho capito che la stessa Federazione doveva prendere delle decisioni che salvaguardassero il settore. Non potendo intervenire come avrei voluto, non avrei mai potuto realizzare i progetti iniziati due anni fa. Sono fermamente convinto che per raggiungere dei traguardi occorre credere nei progetti e andare fino in fondo anche se i risultati arrivano dopo del tempo. Quindi mi sono sentito disarmato, ma non per colpa di qualcuno sia chiaro. Non ho più visto l’opportunità di portare a termine i progetti e pertanto ho preso la decisione che stavo rimandando da tempo.
In conclusione sono consapevole di avere svolto un buon lavoro sia come direttore sportivo che come direttore tecnico, che questi due anni hanno visto un miglioramento generale, mi accorgevo di volta in volta che la stragrande maggioranza di atleti confidava in me e nella mia presenza. Tutto questo mi gratificava e mi dava la forza di continuare, ma purtroppo certe volte si ha il dovere di prendere delle decisioni. Ad ogni modo rimango legato all’intero settore e continuerò a fare il possibile, probabilmente in altri modi.
MARCO BARDI
01 maggio 2009. Medusa killer avvistata nel Mediterraneo. La Physalia Physalis "intercettata" vicino alle coste di Murcia. Si teme che arrivi alle Baleari.
La Physalia Physalis, conosciuta meglio come Carabela Portuguesa (Vascello Portoghese) è la medusa più pericolosa del mondo ed è stata avvistata nel Mediterraneo. Non una sola, ma una colonia: viaggia in un gruppo di cinquanta, non lontano dalle coste di Murcia, secondo le segnalazioni del Centro oceanografico di Los Alcázares.
Erano dieci anni che non si faceva vedere così vicino e, stando ai sospetti di Oceana, organizzazione internazionale per la protezione degli oceani, la formazione si è lasciata sospingere dalle correnti nel bacino del Mediterraneo, attraverso lo Stretto di Gibilterra, incoraggiata dalle condizioni favorevoli offerte dal cambio climatico e dalla scomparsa di molti pesci, suoi nemici naturali. La caccia alle tartarughe marine e la loro rarefazione sono un altro contributo alla prosperità della medusa. I suoi tentacoli possono provocare la paralisi e perfino l'arresto cardiaco, ed ha un raggio di azione di trenta metri, mentre galleggia sorniona, cullata dalle onde. La cattiva notizia è che, se dovesse trovarsi bene nel Mediterraneo, potrebbe installarsi e proliferare, creando non pochi problemi al turismo balneare. La buona notizia è che le piogge abbondanti di questa primavera stanno creando una barriera di acqua dolce e fredda generalmente poco gradita alle meduse. Per ora, quindi, niente allarmismi o previsioni catastrofiche per la stagione estiva, ma si segue con attenzione la passeggiata fuori rotta della flotta tropicale, che veleggia verso le Baleari.
17 aprile 2009. Con Ireco nasce l'Atlante dei fondali di pesca dei mari d’Italia.
Comunicato Stampa - Con il primo volume dedicato al Lazio, nasce “Pescare Lungocosta - Atlante dei fondali di pesca dei mari d’Italia” iniziativa editoriale del tutto nuova ed unica nel panorama nazionale.
Il volume, appena uscito, è il primo di una collana che descriverà regione per regione le zone di pesca più interessanti delle nostre coste. Di grande ausilio non solo per chi ha facilità di pescare lungo le coste laziali, ma anche per chi è in cerca di nuove mete per le proprie vacanze o per variare le proprie zone di pesca, il Volume 1° di Pescare Lungocosta dedicato al Lazio prende in considerazione le tecniche di pesca più diffuse lungo i mari della regione, ed in particolare il surf casting, la traina, la pesca in apnea, il bolentino, e il vertical jigging. Per ognuna di queste tecniche sono segnalati una serie di punti (per un totale di 140) con relativa scheda tecnica per un totale di 140 zone di pesca, corredate di coordinate GPS.
A garanzia della validità di quanto proposto, la selezione delle zone in oggetto è stata affidata ad una serie di esperti, nomi fra i più prestigiosi nel panorama della pesca sportiva italiana, ed è stata integrata da una diverse tavole illustrative delle più importanti discipline, e di approfondimenti tecnici che offrono utili suggerimenti sia ai principianti che agli esperti. Una tavola illustrata dedicata alla meteorologia ed un glossario per meglio orientarsi nella nomenclatura tecnica completano il volume.
Pescare Lungocosta
Vol.1° - Lazio
A cura di Stefano Navarrini con la collaborazione di Riccardo Fanelli, Alfonso Vastano, Marco Meloni, Alessandro Martorana.
Edizioni Ireco – Via dei Frassini, 3 – 00060 Formello (Roma)
15 aprile 2009. Festival Mondial de l’Image Sous-Marine, non più ad Antibes.
La 36° edizione del Festival Mondial de l’Image Sous-Marine si svolgerà dal 28 ottobre al 1 novembre, ma ci spiace dove informare che non si svolgerà a Antibes. Il Palais des Congres sfortunatamente non è più conforme al Festival e da riportando le parole degli organizzatori, pare che abbiano dichiarato di aver speso 680.000 euro in tre anni per degli spazi coperti da tendoni a detrimento del funzionamento del Festival.
Ora ci sono due città candidate e presto comunicheranno quale sarà stata scelta. In lizza anche una città italiana.
La Città di Antibes pretende che il Festival le appartenga e vorrebbe organizzare una manifestazione. Ma così non sarebbe, in quanto il Festival apparterebbe a Daniel Mercier e a tutta la squadra dello Spondyle Club e con Philippe Vallette. Una 36sima edizione quindi in una nuova sede.
Per info www.underwater-festival.com
14 aprile 2009. 4 WR e 11 NR alle Bahamas.
Pioggia di reord nei giorni scorsi nel Dean's Blue Hole. Il Vertical si chiude, con 4 record mondiali battuti su sei discipline in gara. 120 cwt Nitsch, 109 fim Nitsch, 88 cnf Trubridge e i 96 cwt di Sara Campbell. Super Davidino Carrera che bussa alle porte dei 100 con un -99 per niente tirato....alla fine della manifestazione si contanto anche 11 record nazionali nelle varie discipline.
12 aprile 2009. Subacquatica 2009.
Si tratta di una nuova manifestazione agomnistica della FIPSAS interamente dedicata alle discipline dell’apnea che si praticano in piscina. Si svolgerà da 4 al 7 giugno presso il moderno e funzionale impianto sportico Ge.Tur. di Lignano Sabbiadoro (UD) e nel Villaggio Albatros di Monfalcone (GO). Le disciplie sono: Hockey, Rugby, Tiro al bersaglio, immersione in apnea dinamica e statica.
Per info www.getur.com; lignano@getur.com; www.fipsas.it
21 marzo 2009. La prima edizione della Festa del Mare a Genova.
Organizzata da Corderia Nazionale, si terrà da venerdì 27 marzo a domenica 5 aprile. Tantissimi eventi, dalle immersioni con a.r.a. presso l'AMP di Portofino per provare le attrezzature all'immersione con l'attrezzatura da palombari, ad eventi collaterali come conferenze e Miss Modella FotoSub.Il tutto si svolgerà presso la Banchina B sotto la Tensostruttura. Banchina Nord E - Conferenze c/o Sala Stampa PAD C.
Clicca sulla foto per raggiungere il programma dal sito ufficiale.
06 marzo 2009. Usciti i vincitori al Concorso Nazionale Colordimare.org
La Giuria si è riunita Domenica 1 marzo 2009, nella Sala Biblioteca del Circolo Ricreativo Dipendenti Comunali di Torino ed era composta da:
Dr. Angelo Mojetta (presidente)
Gianni Canova
Walter Caprara
Paola Carcassola
Maurizio De Bortoli
Andrea Rosso
Daniele Sapio
Beniamino Usai
Angelo Voglino
Maria Ghelia.
Gli elaborati premiati parteciperanno di diritto alle Selezioni Internazionali del Concorso "Aidons l'Eau, Aidons la Vie" ad Antibes. Questi i risultati delle votazioni:
06 marzo 2009. Lavori sulla strada che conduce da Riomaggiore a Manarola.
Senso unico alternato sulla Litoranea fino al 3 aprile. Da giovedì 5 marzo, fino al 3 aprile, è attivo il senso unico alternato sulla Litoranea in prossimità del Km 13+300, nel Comune di Riomaggiore, sopra la spiaggia di Canneto, per lavori di riqualificazione e messa in sicurezza in punti critici.
Proseguono gli interventi di riqualificazione e messa in sicurezza nei punti più critici lungo la strada provinciale n° 370 “Litoranea delle Cinque Terre”, con la rimozione del materiale franato lato monte sulla carreggiata.
Per consentire la pulizia, la ricostruzione del muraglione e l'installazzione della rete paramassi, dal giorno giovedì 05 marzo al venerdì 03 aprile 2009, con orario 00:00 – 24:00, la strada continuerà ad essere soggetta all'istituzione di un senso unico alternato regolato da semaforo, con eventuali temporanee sospensioni della circolazione veicolare e pendolare regolate da movieri, per intervalli di circa 2 minuti ciascuno.
Altri tratti interessati da opere di riqualificazione a causa maltempo, sono la zona della Zorza, sopra Riomaggiore, e Groppo sulle alture di Manarola, in entrambe le località gli interventi riguardano pulizia della carreggiata lato monte, canalizzazione delle acque e risistemazione del manto stradale. In località Fornacchi e San Bernardino e in prossimità Drignana e Prearino, la strada provinciale è invece sottoposta ad interventi di ampliamento e consolidamento.
05 marzo 2009. Finalmente a Bologna!
Confisub, l'associazione industriale che raggruppa le principali aziende italiane della subacquea, ha comunicato ufficialmente che il prossimo appuntamento fieristico italiano, per gli appassionati della subacquea, dell’apnea e della pesca in apnea, si svolgerà dal 12 al 15 febbraio 2010 presso BolognaFiere.
Una decisione di cui si discuteva già nei mesi scorsi, e che finalmente ha trovato soluzione.
Oltre alla scelta della sede, un'altra novità importante è data dall'abbinamento espositivo con Fishing Show, organizzato da FIPO (Federazione Italiana Produttori e operatori della Pesca Sportiva).
A chiusura della diciassettesima edizione di Eudishow, inoltre, Confisub e Assosub hanno comunicato in via ufficiale che la nuova manifestazione costituirà l'unico evento fieristico del settore; di conseguenza tutte le principali aziende della subacquea saranno finalmente, ospitate in un unico spazio espositivo.
04 marzo 2009. "5 Terre Academy" trionfa nella sezione web a "Big Blu 2009".
Alla terza edizione di "Big Blu", tenutasi nei padiglioni della Nuova Fiera di Roma, nel corso dell'XI Festival dell'Immagine Sottomarina si è svolta anche la premiazione per il concorso "Sito Web". Destinato a promuovere l’uso di Internet nella presentazione di argomenti inerenti al mondo subacqueo, il concorso ha premiato Leonardo D'Imporzano per il sito www.5terreacademy.com, creato insieme a Raffaele D'Imporzano.
2-6 febbraio 2009.Corso di yoga e apnea Trubridge-Carrera
Report by Marina Scateni
Si è appena concluso il 1° Corso di Apnea e Yoga con William Trubridge e Davide Carrera sullo sfondo del Blue Hole piu profondo del mondo, l’incredibile fossa marina naturale di Long Island, alle Bahamas. A detta dei sei partecipanti, tra principianti e apneisti avanzati, Valerio, Andrea, Carla, Nathalie, Gianni e Marco, è stato entusiasmante e formativo trascorrere una settimana seguendo gli insegnamenti di Davide e William, una delle opportunità quasi uniche di vedere a confronto e in armonia due filosofie diverse dello stesso sport, due antipodi, due modi di vivere e sentire il mare cosi distanti ma pur sempre forti. Davide ha trasmesso il suo amore autentico per il mare, la sua simbiosi assoluta. I ragazzi ricordano con emozione le sue tante citazioni, tra le quali: “In mare non siete Io e basta, ma Io e l’acqua. Lasciate scorrere il mare lungo il vostro corpo, fatevi accarezzare dall’acqua e sorridete al mare. Libertà e ascolto, non facce tese alla ricerca dei numeri…”. William ha trasmesso loro la sua tecnica innovativa, la nuotata a rana, il suo impegno alla ricerca del record e la sua esperienza per raggiungere risultati inimmaginabili: il tuffo a freddo, il suo studio sul corpo e la resistenza al trattenimento del respiro.
Il corso si è svolto dal 2 al 6 febbraio alternando insegnamenti di apnea ai cavi del Blue Hole, a lezioni di teoria negli alloggi di Petty’s, alle sedute di yoga e rilassamento, stretching e pranayama al Conch Harbour, entrambi posti suggestivi ed affascinanti. Aldilà dei corsi ci si dilettava un po’ in tutto ma soprattutto nella pesca con la fionda hawaiana, unico strumento consentito per pescare alle Bahamas e con il quale i ragazzi si sono divertiti (a parte durante i rari incontri con barracuda e squali!!) a procurare il cibo per tutta la banda. Aragoste giganti, dentici e pesci locali dai nomi più strani cucinati al forno, alla griglia o in succulente zuppe, hanno deliziato il palato del gruppo sempre particolarmente affamato. E c’è anche chi si è dilettato nell’impastare acqua e farina per fare il pane e chapati indiane!
Il Blue Hole è, come dice lo stesso nome, un buco profondo 203 mt sul versante atlantico dell’isola ad appena due metri da una meravigliosa spiaggia di sabbia bianca. A circa 20 mt si apre a collo di bottiglia per poi ramificarsi in un numero indefinito di tunnels sottomarini molti tra questi ancora inesplorati. La sensazione è quella di entrare nel ventre della madre terra! Questo fenomeno della natura si trova in una rada protetta da una scogliera di roccia avvolta in una fitta vegetazione tropicale che si apre da un lato per ricollegarsi alle temperate acque dell’Oceano Atlantico. Tuttavia l’acqua non ricordava il clima caraibico e in tanti hanno rimpianto la muta da 5mm!
Lo yoga e gli esercizi di respirazione si praticavano invece su una scogliera naturale bagnata dalle turbolenti acque oceaniche sullo sfondo di indimenticabili albe e tramonti che hanno accompagnato i ragazzi nel loro processo di rilassamento consentendogli migliori prestazioni in acqua.
Il Blue Hole ha regalato a molti di loro emozioni incredibili.
Basti pensare a chi come Nathalie ha goduto della splendida sensazione di scivolamento nel Blue Hole. La sua profondità e oscurità hanno scaturito paure inconsce ma Nathalie era felice di aver raggiunto con lo yoga e gli esercizi di respirazione quel livello di rilassamento tale per poter iniziare ad affrontarle.
Mentre Andrea ha percepito nel primo tuffo del Blue Hole un forte senso di protezione anche se confessa che si sente molto piu sicuro nel Mare Nostrum! E Marco è rimasto incantato quando a 30 metri ha rivolto lo sguardo verso l’alto ed ha visto quel cono di luce, impressionante! O chi come Valerio era “gasato” all’idea di immergersi nel Blue Hole anche se pensava ci fosse maggiore visibilità. “Ma poi che importa”, afferma sorridendo, “ tanto i 3 metri di tarpone riesci comunque a vederli!”. Per Gianni il primo impatto nel Blue Hole è da togliere il fiato. Ammette comunque:”E’ davvero particolare come posto ma preferisco i mari aperti con più visibilità”.
Sono stati tanti gli input ricevuti e i nuovi traguardi personali raggiunti. Ciascuno dei partecipanti ci ha confidato l’insegnamento che custodirà più gelosamente di questo corso. Marco custodirà gelosamente i piccoli “segnali” ricevuti da Davide e William tentando di svilupparli e farli propri. “Affronterò le cose in modo diverso al rientro, o almeno ci proverò. Sento di essermi reimpostato. Se cosi si può dire, ho appreso che si può vivere anche senza tele, a ritmi più naturali e con meno preconcetti.” Ad Andrea il corso ha lasciato tante cose positive. “Ora tocca lavorare su stessi” afferma, accennando un sorriso sereno e rilassato. Ricorda inoltre con ammirazione la citazione di Davide che sembra già aver fatto propria, di preferire la bella sensazione alla bella prestazione, che spesso viene poi di conseguenza. Tra i più entusiasti, Valerio, che seguendo le teorie di Davide sulle belle sensazioni senza badare ai metri dice di aver avuto un’immagine bellissima ma difficile da descrivere. Era in discesa nel Blue Hole e tutto d’un tratto ha preso coscienza che quelli sopra di lui non erano metri ma acqua, acqua pura e amica. “Scendo allora più a fondo, perché sopra di me c’è solo più acqua, sono sempre più immerso nel mare, è una cosa che senti, non riesco a spiegarlo”, esclama un pò emozionato e con un gran sorriso. Nathalie afferma entusiasta che porterà a casa con sé le nuove conoscenze acquisite sul suo corpo e le sensazioni nuove provate in acqua oltre al suo record personale (25 metri!) che non aveva in programma di raggiungere. Gianni invece accenna a qualche delusione: “Sono rimasto un pò deluso. Da William mi aspettavo qualcosa in più. Lo considero comunque un fortissimo atleta. Da Davide ho imparato a vivere i tuffi in maniera diversa e questo forse è ciò che conta di più, anche se ai metri ci penso sempre”. Viene da pensare se le troppe aspettative non generino il più delle volte delusioni, impedendo di vedere la semplicità delle cose belle che si stanno vivendo …
Il corso è stato dunque tutto sommato positivo; lasciamo ai vari forum gli ulteriori ed eventuali commenti e critiche.
Bahamas, Marina Scateni
26 febbraio 2009. Greenpeace rivela: Il santuario dei Cetacei? vuoto.
Ieri la tavola rotonda di Greenpeace a Roma, coordianta da Sveva Sagramola, la presentatrice di Geo&Geo su Raitre, ha presentato un quadro desolante per il Santuario, di cui noi come "5 Terre Academy" ci siamo già occupati con un'intervista ad Alessandro Giannì quest'estate. Riportiamo qui di seguito, il report della conferenza stampa inviatoci da Greenpeace.
"Dove sono finite le balene e i delfini del Santuario dei Cetacei del Mar Ligure? Greenpeace lancia oggi i dati scandalo sul Santuario che indicano una netta diminuzione delle stenelle e delle balenottere che in dieci anni potrebbero essere diminuite del 50 e del 75 per cento, rispettivamente. Nessuno ha fatto niente per difendere i cetacei del Santuario e oltre alle minacce già note (inquinamento, traffico veloce, pesca illegale), Greenpeace ha scoperto una grave contaminazione da batteri fecali in alto mare. Il Santuario è oggi ridotto a una fogna a cielo aperto senza regole né controlli.
Il Santuario dei Cetacei nasce con un Accordo tra Italia, Francia e Monaco che, in vigore dal 2002, protegge c.a. 87.000 kmq del Mar Ligure. Avrebbe dovuto tutelare l’ecosistema del Mar Ligure e le popolazioni di cetacei che lo abitano, tra le più ricche del Mediterraneo. E’ la principale area di alimentazione estiva della popolazione mediterranea della balenottera comune: una popolazione che si avvia a diventare una specie separata da quella atlantica.
I dati della “Operazione Cetacei”, pubblicati nel 1992, indicavano la presenza di circa 900 balenottere comuni e tra 15 e 42.000 stenelle. Dai dati raccolti lo scorso agosto dall’Arctic Sunrise, sembra che ci sia una riduzione di circa il 50 per cento delle stenelle (5-21.000 esemplari), mentre sono state avvistate solo un quarto delle balenottere “attese”, troppo poco per poter stimare la popolazione.
Grazie a un tour della sua nave, Arctic Sunrise, Greenpeace ha potuto documentare alcune delle cause di questo crollo verticale dei cetacei nel Santuario: traffico incontrollato (con traghetti che corrono a 70 km/h), inquinamento da batteri fecali in altura in due stazioni delle undici analizzate e attività di whale watching svolte in modo pericoloso, con aerei e motoscafi.
La diminuzione dei cetacei nel Santuario non ci sorprende. Il Santuario è una scatola vuota senza regole e controlli. Eppure, si tratta di un precedente importante per la protezione del Mare, anche in acque internazionali, riconosciuto da tutti i Paesi del Mediterraneo riuniti nella Convenzione di Barcellona. Ma è un pessimo precedente.
Nel Santuario non è stato fatto assolutamente nulla di specifico per prevenire ed eliminare progressivamente l’inquinamento (anzi, vi si vuole insediare la prima industria offshore: il rigassificatore di Livorno-Pisa), per limitare i rischi di collisione delle imbarcazioni con i cetacei e prevenire gli impatti dei rumori, per mettere un freno alla pesca illegale o per proteggere la fascia costiera. Italia, Francia e Monaco non sono quindi molto meglio del Giappone che uccide balene per “scopi scientifici”. Secondo Greenpeace il Santuario è solo fumo negli occhi, che nasconde il calo progressivo dei cetacei nel Mar Ligure causato da vecchie e nuove minacce.
Greenpeace chiede che il Santuario venga immediatamente sottoposto ad un regime di reale tutela e gestione e che in esso si crei una grande Riserva Marina d’altura, con divieto di pesca e immissione di sostanze tossiche o pericolose, per proteggere un ecosistema unico, di cui i cetacei sono parte integrante."
25 febbraio 2009. L'HSA assegna i premi sirena per il 2009:
Quest'anno i riconoscimenti sono stati attribuiti a:
· Aldo Cosentino – Direttore Generale Protezione Natura Ministero Ambiente;
· Alessandro Filippini – Reporter - Operatore Subacqueo RAI;
· Alessandro Marroni - Presidente Dan Europe;
· Carlo Forteleoni - Direttore Parco Nazionale Area Marina Protetta Asinara;
· Daniele Malavolta - Presidente di Liberi nel Vento;
· Donato Marzano - Ammiraglio Marina Militare Italiana;
· Guido Pollice – Presidente VAS – Verdi Ambiente e Società;
· Gianpaolo Trucco – Comandante di Corvetta – Comsubin - Marina Militare Italiana;
· Mirco Fava – Presidente Club Sub Cow Diver – Ascoli Piceno;
· Ninì Cafiero – Giornalista e storico reporter sub ;
· Sabina Cupi – Direttore rivista Mondo Sommerso;
· Stefano Makula – Presidente Equipe Makula - Recordman Apnea;
· Walter Iannotti – Resp.le Mare - VAS Verdi Ambiente e Società;
La giuria, presieduta da Giosuè Sannino di HSA Italia – Il Mare per Tutti - Napoli,
a seguito di varie segnalazioni, ha assegnato alle persone sopra citate, il Premio Sirena 2009 per la sensibilità e l’impegno dimostrato negli anni in favore della crescita delle attività subacquee e acquatiche a vantaggio delle persone con disabilità.
La cerimonia di premiazione che evidenzierà nel dettaglio la storia e le motivazioni del premio, avverrà alla fiera della subacquea, eudi show, nuova fiera di Roma Domenica 1 Marzo alle ore 14.30 presso il palco centrale del padiglione 1.
24 febbraio 2009. Nasce la nuova rivista "Pescare-Apnea" dell' "Editoriale Olimpia".
Comunicato Stampa:Si allarga con «Pescare Apnea», nuova testata mensile dedicata a tutti gli appassionati della pesca senza respiro, la grande famiglia delle riviste dell’Editoriale Olimpia. Primo numero, quello di marzo, in edicola dal 25 febbraio 2009, con un prezzo di copertina di 5,00 euro per 128 pagine. Direttore Pasquale Cacciapuoti, già sulla poltrona di comando di «Diana», storica e prestigiosa rivista di settore. «Pescare Apnea» è pensata per catturare un pubblico appassionato di pesca subacquea e immersioni in apnea, curioso di acquisire un ampio numero di informazioni tecniche rigorose su importanti argomenti collegati quali la formazione psicofisica, la preparazione atletica, le tecniche di apnea, le principali novità nel campo delle attrezzature, i consigli pratici. Un viaggio informativo realizzato attraverso gli articoli e le opinioni di firme prestigiose e autorevoli.
Il lettore tipo di «Pescare Apnea» sarà giovane, colto e di sicuro livello professionale, spesso già coinvolto nella vita di gruppi e associazioni di settore, comunque proteso a un continuo scambio di esperienze con i colleghi di immersione nonché attento agli usi e ai costumi della categoria.
La rivista tratterà anche le tematiche di attualità da sempre oggetto di dibattito e che investono appieno la sfera della pesca subacquea e dell'apnea come il rapporto con l’ambiente, la sicurezza in acqua, la ricerca scientifica, il contatto con le istituzioni, il divenire delle normative, la divulgazione didattica, l’evoluzione tecnica.
In breve, tutto quanto può contribuire a identificare una vera e propria «cultura dell’apnea», in grado di consolidare, valorizzandoli, sia gli aspetti venatori legati all’azione di pesca, sia quelli delle tante altre attività sportive, ricreative e professionali oggi praticabili sott’acqua «trattenendo il respiro».
La presentazione ufficiale di «Pescare Apnea» avverrà in contemporanea al Fishing Show di Bologna e all’Eudi Show di Roma le due importanti fiere dei settori pesca e subacquea in svolgimento dal 27 febbraio al 2 marzo.
Al Fishing Show di Bologna, l’iniziativa avrà il suo momento culminante venerdì 27 febbraio alle ore 12.30 presso lo stand Editoriale Olimpia (C 5). Pasquale Cacciapuoti (Direttore responsabile della testata), Ugo Claudio Matteoli (Presidente nazionale FIPSAS), Romano Barluzzi (Curatore della rivista) e Roberto Palazzo (Campione di pesca in apnea) presenteranno al pubblico e agli appassionati i contenuti, la struttura e lo staff di collaboratori di cui si avvarrà la nuova pubblicazione.
Ad Eudishow alla neonata testata sarà interamente riservato uno stand.
La presentazione ufficiale avverrà sabato 28 febbraio alle ore 14.30 presso l’Apnea Village (Pad. 3). Pasquale Cacciapuoti (Direttore responsabile della rivista), Alberto Azzali (Presidente settore attività subacquee FIPSAS), Romano Barluzzi (Curatore della testata) e Umberto Pelizzari (Recordman di apnea) presenteranno al pubblico e agli appassionati tutti i dettagli della nuova iniziativa editoriale e i collaboratori della redazione.
La presentazione si concluderà con un cocktail presso lo stand di «Pescare Apnea» (Pad. 3 – Stand E 11)
A Roma sarà inoltre possibile visitare gli altri stand Olimpia al Big Blu presso l’Eudi Show (Pad. 1 Stand A 20) e presso il Boat Show (Pad. 8 Stand F 2).
Alla nuova rivista e a tutti i suoi collaboratori vanno i più sinceri auguri di buon lavoro da parte di "5 Terre Academy".
22 febbraio 2009. Il report del primo corso alle Bahamas di William Trubridge e di Davide Carrera.
ecco qui, il link diretto alla pagina:
16 febbraio 2009. Collisione tra sottomarini nucleari.
L'incidente nel mezzo dell’Oceano Atlantico. Aperta un'inchiesta.
Un incidente tra due sottomarini nucleari (un francese e un britannico), avvenuto all’inizio di febbraio nel mezzo dell’Oceano Atlantico, è l’imbarazzante e inquietante allarme che arriva da oltremanica: perchè la collisione - rivela il quotidiano britannico ’Sun’- avrebbe potuto far sprofondare nei fondali o rilasciare radioattività nucleare.
I due sottomarini (l’HMS Vanguard e il francese Le Triomphant) -che trasportavano entrambi missili nucleari e avevano, in tutto, circa 250 marinai a bordo- navigavano a fior d’acqua ed erano impegnati in due distinte missioni. In realtà, pur essendo stati entrambi danneggiati, i due sottomarini -ha tenuto a rassicurare il Ministero della Difesa britannico- non hanno riportato avarie all’attrezzatura nucleare.
Ma rimane lo sconcerto per l’accaduto: «Le conseguenze potenziali sono impensabili», ha detto una fonte della Royal Navy al tabloid. «L’esplosione nucleare era improbabile, ma una fuga radioattiva era possibile. Non solo: avremmo potuto perdere l’equipaggio e le testate nucleari. Sarebbe stato un disastro nazionale». L’inchiesta è già partita, anche per capire come sia possibile che ci fossero due sottomarini nello stesso specchio d’acqua, considerati i sofisticati dispositivi radar a bordo. E intanto il Vanguard, che è armato con 16 missili balistici, è già stato trainato a Faslane, in Scozia, per riparare i danni.
14 febbraio 2009. Serata speciale a Lerici con Marco Bardi :
Venerdì 27 marzo 2009, alle ore 21:00 presso la Sala Consiliare del Comune di Lerici, si svolgerà una serata organizzata da Omersub, Sporasub e "Dalla Colombina", con il patrocinio del Comune di Lerici, con la presenza di Marco Bardi. Il pluricampione, direttore tecnico della nazionale azzurra di pesca in apnea, terrà una lezione sulla preparazione psico-fisica e tecnica del pescatore subacqueo, sia in ambito sportivo che amatoriale.
Clicca sulla foto per ingrandire la locandina.
Oltre alla presenza di Bardi, anche alcuni atleti del team Omer e Sporasub. "5 Terre Academy" tramite il proprio canale TV on-line, garantirà la copertura televisiva di questo importante evento, per tutti gli appassionati impossibilitati a venire.
L'ing. Borri, presente alla serata, sarà a disposizione del pubblico per una serie di domande relative ai prodotti Omer e Spora, che potranno essere visionati e toccati direttamente.
14 febbraio 2009. Intervista a Gianni Nicolai :
Presentiamo la pagina uscita su Pesca in Apnea del mese di febbraio, dove c'è una simpatica intervista ad un nostro grande amico, Gianni Nicolai, titolare del negozio "Dalla Colombina"...buona lettura e...vi ricordiamo gli sconti per gruppi e circoli. Per tutti gli altri , il 5% su tutto il listino, presentando la "Dive Card" di "5 Terre Academy". Clicca qui per leggerla:
14 febbraio 2009. Numerose smottamenti alle Cinque Terre :
Le abbondanti piogge di queste settimane, hanno messo a dura prova i muretti a secco ed i sentieri delle Cinque Terre. Nella prima giornata di sole, con il terreno un po' più asciutto che ha permesso quindi di avventurarsi fra i sentieri, ha messo in evidenza una situazione difficile, ben 20 gli smottamenti contati nella costa che sovrasta il paese di Manarola. La più importante e la più estesa, quella che si diparte da sotto il cimitero ed arriva sul viottolo che collega la marina di Manarola con il Palaedo. Un'altra, di dimensioni maggiori, sulla strada che collega Manarola a Riomaggiore, che ha visto la chiusura di una delle due corsie della careggiata.
09 febbraio 2009. Corso speciale alle Cinque Terre:
Carissimi...il 1-2 agosto 2009 (si, esatto agosto) William Trubridge, dententore di due record mondiali, sarà a Manarola, la più bella delle Cinque Terre, (SP) per un corso di Rana sub...
Questo il programma:
Sabato
1400 - 1430 Introduzioni/briefing
1430 - 1600 Teoria 1
1600 - 1700 Esercizi di respirazione
1700 - 1900 Piscina
Domenica
0900 - 1300 Uscita in mare
1300 - 1500 pranzo
1500 - 1630 Teoria 2
1630 - 1800 respirazione, rilassamento
Per informazioni, contattateci al 347.306.86.13 o a info@5terreacademy.com
07 febbraio 2009.Cinque Terre: Nuovo accordo per la sicurezza sui sentieri.
Parco Cinque Terre, Soccorso Alpino, Coordinamento Territoriale del Corpo Forestale dello Stato e CAI, hanno firmato una nuova convenzione per garantire sicurezza, prevenzione e informazione su un territorio definito “laboratorio di montagna affacciato al mare”. Maggiore impegno e presenza sul territorio, coordinamento più capillare e razionalizzato fra Soccorso Alpino e Corpo Forestale, ma anche molta informazione, prevenzione e didattica su come affrontare in sicurezza i sentieri. Queste le finalità dell'accordo firmato, sabato 7 febbraio al Castello di Riomaggiore, fra Parco Nazionale Cinque Terre, Soccorso Alpino, Coordinamento Territoriale del Corpo Forestale dello Stato e CAI, con l'obbiettivo di collaborare all'organizzazione di azioni mirate alla prevenzione degli infortuni, o al soccorso degli infortunati, dispersi e caduti sul territorio delle Cinque Terre, organizzando inoltre attività a carattere dimostrativo, ricreativo e didattico, indirizzate agli adulti e agli alunni delle scuole.
<< La convenzione firmata in questi giorni sancisce un lavoro di intervento e assistenza che il Soccorso Alpino svolge già da anni. - spiega Davide Battistella, responsabile Soccorso Alpino Riviera Levante Ligure - L'obbiettivo futuro è quindi quello di potenziare, migliorare, e svolgere con maggior capillarità e razionalizzazione tutto il lavoro di coordinamento e soccorso che già svolgono le forze attive sul campo, impegnandosi così non solo negli interventi ma anche in attività di formazione e corsi, per affrontare in sicurezza i sentieri e il territorio. E' importante fornire a chi vive e visita il territorio tutte le informazioni utili a prevenire incidenti o situazioni di pericolo. Spesso infatti viene sottovalutata la particolarità dei sentieri delle Cinque Terre, perchè essendo al mare, non vengono considerati come dei veri e propri percorsi di montagna come invece sono a tutti gli effetti. Il nostro obbiettivo è quindi quello di lavorare sopratutto su attività di informazione, prevenzione e propedeutica ad un migliore approccio al territorio, per fare così delle Cinque Terre un “laboratorio di montagna affacciato al mare”, garantendo sempre e comunque una presenza costante nei periodi di maggior afflusso turistico, grazie al supporto di medici, infermieri e personale professionale>>.
Il Soccorso Alpino che nel 2008 ha effettuato ben 130 interventi su tutto il territorio provinciale, continua i corsi di aggiornamento in tecniche di soccorso, per prepararsi ad affrontare la nuova stagione turistica.
<< In questo ultimo anno, - aggiunge Davide Battistella - abbiamo registrato una notevole crescita degli interventi, dovuti all'aumento delle attività sportive e all'aria aperta intraprese, molto spesso, da persone che no hanno una preparazione adeguata. Si tratta di una situazione piuttosto comune e frequente su tutto il territorio nazionale alla quale bisogna far fronte puntando sopratutto su aggiornamenti e informazione.>>
23 gennaio 2009.Cinque Terre: alla Forestale un nuovo Comandante.
Giuseppe Comensoli è il nuovo Ispettore Capo del Comando Territoriale del Corpo Forestale di Riomaggiore, con sede nella caserma di Volastra.
Dal primo gennaio scorso il comando stazione del Corpo Forestale dello Stato di Riomaggiore ha un nuovo comandante, l’Ispettore Capo Giuseppe Comensoli. Trasferitosi dalla Valcamonica in Lombardia, ha preso dunque servizio presso la stazione di Riomaggiore, che ha sede operativa nel piccolo nel borgo di Volastra, sulle alture di Manarola, località che soddisfa le esigenze logistiche di sorveglianza e conservazione ambientale, grazie alla sua centralità territoriale. Comensoli ha una lunga e proficua esperienza nel settore delle politiche ambientali e nelle attività di tutela, studio e ricerca sul territorio.
Il Comando del Corpo Forestale è stato, per circa nove anni, organizzato e condotto dal Sovrintendente Riccardo Giubbani, il quale ha brillantemente gestito e sviluppato l’attività di servizio anche nei periodi più critici. Affrontando con esperienza e grande competenza tutte le attività nate e potenziate dall’Ente Parco dalla sua istituzione ad oggi, il Sovrintendente Giubbani ha contribuito a rafforzare la vigilanza sul territorio e la fiducia dei cittadini verso le istituzioni dello Stato.A Gubbiani un sentito ringraziamento per il lavoro svolto e un benvenuto a Comensoli, da parte di tutta "5 Terre Academy".
20 gennaio 2009. Il Report di Angelo Mojetta al Concorso "12 mesi nel Blu – Alessandro Dodi."
40 calendari in concorso, quasi 500 immagini complessive, una sala conferenze piena di gente, una raccolta fondi che renderà felici alcuni bambini del Nicaragua e sopra tutto una splendida occasione per ricordare l'indimenticabile Alessandro Dodi. Questa, in sintesi, la storia della 2° Edizione del Concorso nazionale per calendari subacquei "Alessandro Dodi -12 Mesi nel Blu" che ha colorato i bianchi muri delle sale dell'Acquario e Stazione Idrobiologica di Milano.
Come l'anno scorso tutto è stato affidato al tam-tam dei subacquei (efficiente come sempre), ai tanti amici appassionati e alla collaborazione della Nosytour di Torino che ha messo a nostra disposizione la sua mailing list che si è rivelata ancora una volta preziosa. Quest'anno inoltre abbiamo potuto contare su uno sponsor, la Coltri Sub, che ha voluto ricordare il suo lungo sodalizio con Alessandro Dodì di cui stampava gli splendidi calendari offrendoci le targhe per la premiazione. Sono queste, infatti, per desiderio dell'organizzazione gli unici riconoscimenti attribuiti dal concorso. Non ci sono viaggi, attrezzature, premi in denaro o altro ancora. Chi vuole partecipa perché vuole cimentarsi, mettersi alla prova per la soddisfazione di gareggiare e, naturalmente, di vincere se si viene valutati più bravi degli altri. Naturalmente, come più avanti specificato, i calendari dei concorrenti servono anche a una buona causa e questo ha un grande significato.
Le sezioni in concorso quest'anno erano cinque e, accanto al miglior calendario assoluto, erano previsti premi per i migliori calendari nelle categorie grafica, originalità, impatto emotivo e da tavolo.
I premiati dell'edizione 2009 sono stati:
Giacomo Marchione: vincitore assoluto
Luciano Cajelli: miglior calendario per grafica
Carlo Depaulis: miglior calendario per originalità
Marco Giuliano: miglior calendario per impatto emotivo
Andrea Pivari: miglior calendario da tavolo
Giovanni Smorti: menzione speciale
Simone Macchi: menzione speciale
Nel corso della serata conclusiva, come previsto, i calendari sono stati messi all'asta e il pubblico ha risposto generosamente consentendo di raccogliere ben 670 euro che, come l'anno scorso, sono stati destinati all'Associazione Manos Unidas che opera in Nicaragua. Con questi soldi quest'anno riusciremo a mandare a scuola quattro o cinque bambini. È forse questo il premio migliore cui tutti, organizzatori e concorrenti, potevamo aspirare oltre alla soddisfazione di vedere la propria opera trasformarsi in qualche cosa di più di un oggetto effimero fatto per durare un anno.
Grazie a tutti. Vi aspettiamo numerosi per l'edizione 2010.