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INTERVISTA A FRANCISCO FERRERAS ovvero...PIPIN:

Penso che, al pari di altri pochissimi campioni, Francisco, non ha certo bisogno di presentazioni, perciò, lasciamo subito spazio a questa intervista concessa in esclusive per noi di "5 Terre Academy".
Ciao Pipin, partiamo dicendo subito che tu eri uno dei miei miti, ho seguito il tuo “duello” con Umberto in maniera appassionata, avevo pure i quaderni ed il diario di scuola con le vostre fotografie. Erano gli anni del “no limits team”.
La ringrazio per le sue parole, mi fa sentire molto onorato.... è stato sicuramente un periodo molto piacevole della nostra vita.
Cos’è oggi per te, l’apnea?
È il mio mondo intero, tutto ciò che faccio e farò, sarà
sempre guidato dalla mistero degli abissi.
Ti guardi indietro nella tua carriera sportiva e cosa pensi?
Non mi guardo mai indietro, sono il tipo di persona che vive nel presente sono quello che sto facendo adesso, questo è anche il motivo per il quale non faccio mai piani per il futuro come atleta; che è molto diverso dal mio modo di concepire il lavoro, come imprenditore sono molto saggio.
Qual è il tuo futuro nell’apnea? Hai in mente di rilanciare una tua didattica? Dedicarti alla realizzazione di documentari subacquei?
Il mio futuro nell’apnea sarà dettato giorno per giorno dalla mia stessa vita. Faccio sempre seminari d’immersione e pesca in apnea, ma non voglio essere coinvolto con qualsiasi altra organizzazione. Riguardo ai documentari, sì, sto pensando di realizzare più documentari.
L'Apnea profonda ed i records sono una sfida con sé stessi, con il mare o... cosa?
Per me i record sono una sfida con me stesso e con lo sviluppo della mia potenziale acquaticità. Il mare è la più grande forza del mondo, è sbagliato pensare che chiunque possa batterlo.
Come ci si prepara per scendere a misure oltre i cento metri?
Nella fase in cui mi trovo oggi, superare i 100 metri è qualcosa che non ha veramente bisogno di preparazione, posso farlo in qualsiasi momento.
Negli ultimi anni c’è stato un aumento vorticoso nelle profondità, a cosa pensi che sia dovuto?
Cosa ne pensi della performance di Nitsch e del suo -214? Recentemente ha dichiarato che vuole raggiungere i 300 metri, pensi che sia possibile? Fino a che profondità pensi che ci si possa spingere?
Non accetto mentalmente quello che sta succedendo nel free diving. Tuttavia, se il metodo con cui i record vengono realizzati oggi è utilizzando la stessa tecnica che ho dimostrato nei miei studi alla fine degli anni 90, quando sono stato il primo ad arrivare a 150 metri inalando gas durante l'immersione, raggiungere i 300 metri, è qualcosa che si può fare; di nuovo, questo è ciò che ho appurato, quando ho fatto il mio esperimento a Gran Cayman.
Fino a che profondità pensi che ci si possa spingere?
Nel nostro obiettivo, Audrey ed io, eravamo pronti ad arrivare a 200 metri secondo le regole della tradizionale categoria dei "No Limits"(senza inalare e senza utilizzare alcun metodo di assistenza per raggiungere l’obiettivo, durante tutta l'immersione).
Leggendo il tuo libro, mi sono commosso (difficilmente succede) leggendo il tuo amore per Audrey…negli anni molti ti hanno accusato di leggerezza nell’approntare l’evento del record, altri ancora hanno formulato ipotesi più inquietanti…vuoi dare una tua risposta in merito?
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| Copertina del libro. |
Immersione in coppia. |
Passo dopo passo l’organizzazione del record è stata la stessa che abbiamo sempre utilizzato durante la nostra carriera, non dimenticare che pochi giorni prima dell’incidente Audrey aveva raggiunto i 170 metri due volte durante l’allenamento, aveva superato i 160 molte volte e insieme avevamo superato la barriera di 100 metri centinaia di volte.
Alcune volte l’abbiamo fatto anche in tandem solo noi due accompagnati da un paio di amici, esclusivamente per la passione di farlo e immergerci. Se la gente pensa io sia stato superficiale non penso che debba dargli alcuna importanza. La natura umana degli invidiosi e dei perdenti è di criticare la felicità e il successo delle altre persone. Il nostro amore è stato un amore fuori dal comune, in particolare perché abbiamo condiviso un amore appassionato per il misticismo degli abissi.
Non ho mai provato il sentimento dell’invidia, a mio parere il peggiore sentimento che una persona possa provare per qualche cosa o qualcuno.
Ora mi rendo conto che se uno dei miei rivali in apnea avesse avuto un relazione emozionale e sentimentale con una persona come Audrey, e per di più la avesse sposata e avessero avuto il successo che abbiamo avuto noi come coppia
in primo luogo poi come partner professionali, come atleti, e infine avessero provato la comunione spirituale che abbiamo avuto e che abbiamo ancora, forse avrei provato invidia anche io.
Negli anni del dualismo tu e Umberto eravate rivali, post carriera, siete tornati ad essere amici oppure no? Quanto ha influito la stampa che ha spinto sul vostro dualismo?

Sento e ho sempre provato uno strano sentimento di affetto nei confronti di Umberto; io ricordo solo l'alto, magro e divertente giovane ragazzo che una volta arrivati a Key Largo a Cuba mi ha chiesto di aiutarlo a stabilire un record.
Ho organizzato la prova per lui e gli ho fatto da subacqueo di sicurezza durante il suo primo record orizzontale poi l’ho portato nel Sector team.
Non ho sinceramente voglia di indagare su cosa sia successo dopo, tutto quello che so di lui è che ha due bellissimi bambini cosa che mi rende felice per lui e le mie speranze sono che quando quei bambini cresceranno, qualcuno racconti loro dell’estremamente competitivo zio cubano rivale di loro padre.
Aida e Pipin, sono sempre andate poco d'accordo, puoi spiegare brevemente i motivi?
AIDA è stato creato da Umberto per fare in modo che gli insuccessi fossero esecutivi cosa che non mi ha permesso di avvicinarmi a loro, anche se io mi sono avvicinato più volte. L'unica volta in cui si sono presentati è stato quando
Audrey ha provato il solo "NO LIMITS" record mai tentato nella costa della Florida durante il periodo della corrente, che è qualcosa che ha deciso di fare contro ogni suggerimento.
Solo dopo abbiamo capito che i giudici AIDA si fanno vedere solo quando si aspettano di presenziare a un incidente. Dopo di che abbiamo rilasciato la seguente dichiarazione:
"Il 19 maggio 2001, Audrey ha ratificato il suo status di campionessa del Mondo battendo il proprio limite, immergendosi fino ad una profondità di 426,5 piedi, 130 metri al largo della costa di Ft. Lauderdale in Florida. Con questa immersione ella ha mantenuto la sua posizione di 5a profondista freediver al mondo, maschio o femmina, per la prima volta omologati da IAFD e AIDA”. La nostra
dichiarazione causò discussioni tra i dirigenti all'interno di AIDA e non ci hanno mai permesso di avvicinarli di nuovo.
Come mai oggi l'apnea ha poca presa sul pubblico? Eppure sono aumentate le misure della profondità, gli atleti...
Vi è una grande mancanza di comunicazione, pubblicità e marketing, insieme ad una incapacità di gestione aziendale da parte dell’AIDA, che è oggi la sola "federazione" esistente dopo che io ho chiuso IAFD.
Qual è la disciplina che preferisci?
Tutte le discipline, ogni tipo d’immersione in Apnea è per me un modo magico di immergermi nel mio primo e personale
mondo.
Cosa ne pensi dell’immersione senza attrezzatura?
Per me, immergermi negli abissi, non importa in che modo è l'unico modo in cui trovo coraggio e relax per il mio spirito. Pratico anche moltissima subacquea, amo specialmente le immersioni tecniche sotto i 100 metri.
Il nostro portale è visitato anche da gente che non si immerge in apnea, puoi provare a spiegare cosa si sente in un’immersione del genere? Quali sono i tuoi pensieri a -100 metri? Cosa si “sente”?
C'è una differenza tra l’apnea e le immersioni subacquee e c'è un diverso spirito quando t’immergi in apnea libero per ammirare una barriera corallina o qualsiasi altra bellezza dell’Oceano, o quando ti immergi solo per te stesso.
Quando scopri e capisci queste differenze allora puoi individuare e capire tutti questi tipi di sentimenti.
Ultima domanda, progetti per il futuro al di fuori dell’apnea?
Immediatamente, mi piacerebbe produrre una seconda "Audrey Memorial Dive" in un’immersione in Tandem in Italia, una cosa che avevamo sognato.
Mi sto dedicando a costruire la mia nuova azienda che è Seac America. Seac Sub mi ha dato l'opportunità come un uomo d'affari, che ho cercato durante tutta la mia carriera proprio quando mi stavo completamente allontanando dall’industria subacquea. Seac Sub è stata il mio primo sponsor quando ho iniziato la mia carriera nel 1987, è stato un peccato che non siamo riusciti a mantenere il nostro rapporto nel corso di tutti gli anni passati, ma come dice un vecchio detto "Non è mai troppo tardi". Ho trovato una nuova forza in me stesso che mi spinge a migliorarmi e a crescere insieme a Seac Sub per il futuro.
Nel Frattempo la mia vita non cambierà drasticamente fino a che Jim Cameron ed io inizieremo a girare le riprese del mio film, il che potrebbe avvenire entro la fine di quest’anno.
Intervista concessa in esclusiva per "5 Terre Academy" in data 12-03-2008.
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