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INTERVISTA A GUILLAUME NERY:

Nery Guillaume

Guillaume Nery,  pluri-primatista mondiale in Assetto Costante, attuale detentore del record mondiale ottenuto a Nizza (-113 m), nel Luglio di quest’anno, è la punta di diamante della squadra Francese di apnea, vincitrice a Settembre dei campionati mondiali AIDA a squadre svoltosi a Sharm-el-Sheik. Un atleta serio,  giovane (26 anni) che puo’ dare ancora molto al mondo dell’apnea, ma anche goliardico e pronto allo scherzo. Irrimediabilmente innamorato del grande blu dedica quest’anno di record e vittorie al suo compianto amico Loic.

L'intervista è stata raccolta dal nostro collaboratore Giampiero Genovese. Giampiero è istruttore di apnea e monopinna AA, ed era al mondiale a squadre Aida, come safety. Oltre ad essere stato al tempo stesso "inviato" o meglio "UC" (umile cronista come diceva lui) per il forum di Apnea Academy, safety, ci ha raccolto, oltre a Guillaume altre due interviste che a breve saranno disponibili sempre su queste pagine.

Guillaume quando hai cominciato a fare apnea ?

Sono cresciuto a Nizza é andavo fin da piccolissimo al mare con i mie genitori. I miei ricordi più vivi risalgono a quando mi divertivo con la maschera con mio padre all’età di 7anni e quando verso i 10 - 12 anni in estate giocavo ad andare in profondità per raccogliere sabbia e conchiglie dai fondali.

Quando è stata la tua prima competizione?

All’età di 17 anni, in mare aperto dove ho gareggiato alla incredibile quota di 25 m.

Quali discipline dell’apnea preferisci?

Non mi sono mai cimentato con la slitta del variabile. Volevo farlo ma dopo la scomprsa di Loic [Leferme, recordman no limits deceduto in allenamento nella baia di VilleFranche nel 2007 a causa di un incidentendr ] la mia gente me lo ha impedito.  Ma non lo escludo nel futuro. Nel frattempo preferisco lavorare con le discipline basate sulla forza come il costante.

Qual’è la tua tipica giornata di allenamento?

All’inizio della stagione mi alleno sopra tutto con sport aerobici e all’aria aperta, sci di fondo anche fino a 3-4 ore e molta bicicletta che adoro ; la bicicletta su strada l’ho praticata come sport fino all’età di 17 anni. In questo periodo iniziale pratico anche un’ora di nuoto pinnato in piscina e un’ora nel mare alla settimana. A metà stagione mi concentro su di un allenamento piu’ specifico ma continuo ancora con l’allenamento fisico. La mattina pratico nuoto pinnato con serie di interval training ed il pomeriggio mi alleno in palestra  per allenare la forza pura e praticare allenamenti di sprint training. Prima delle gare mi alleno praticando tuffi di riscaldamento in profondità e riposo. Questa è la strategia che ho usato quest’anno ma con l’apnea è interessante trovare sempre nuovi modi di allenarsi in base agli obiettivi da raggiungere. Anche l’allenamento per l’apnea, non solo l’apnea, è una passione per me, una ricerca ed una continua scoperta. Io amo l’ apnea proprio perché lascia molto spazio alle proprie scoperte.

Che cosa pensi quando sei al massimo della profondità?

« …fuck I am deep… »  scherzo ovviamente. Mi concentro sulle mie sensazioni. In genere nei mie tuffi uso il tappanaso perchè mi piace la sensazione dell’acqua che scorre sul viso. Recentemente ho fatto un tuffo a – 101 con la maschera ed era stupendo perchè vedevo il fondale. Nel futuro usero’ di piu’ la maschera perchè mi permette di vedere meglio e di conseguenza essere piu’ consapevole e combattere la narcosi.

Nery Guillaume

Che tipo di compensazione usi per raggiungere le profondità?

Uso la tecnica del mouth-fill. L’ho scoperta nel 2005 mentre ero a casa per il brutto tempo.

Che cosa ne pensi della CMAS?

E’ una grande istituzione ma c’e’ troppa politica. Dovrebbero chiedere l’opinione ed aprire gli occhi verso gli apneisti che hanno creato e fanno la vera apnea. Per me il jump-blue e’ una stupidaggine.  Siamo in buoni rapporti ed in Francia  AIDA e CMAS lavorano insieme. Ma sono molto arrabbiato perchè gli atleti AIDA non possono competere nelle gare CMAS. Siamo tutti sportivi e dovremmo competere insieme.

Cosa ne pensi delle recenti polemiche che ci sono state con l’AIDA per l’omologazione di record [record di Martin Stepanek in CNF non convalidato nel 2007ndr]?

L’AIDA é un’associazione amatoriale fatta da volontari che lavorano sodo. Cerchiamo tutti di fare progressi. Questo è stato il problema piu’ grosso negli ultimi 4 anni.  L’ AIDA e’ una associazione molto giovane e sta crescendo anche in esperienza. Ogni atleta che ne fa parte contribuisce alla sua crescita ed io sono molto contento di farne parte.

Ti sei mai immerso in Italia ?

Si nel 2003 ho partecipato ad un circuito di gare in squadra con Marco Circosta e Davide Carrera in una competizione congiunta CMAS AIDA. In particolare bisognava partecipare almeno a 3 gare su 6 previste ed io ho partecipate a quelle di Milano e Venezia in piscina e Capri al mare. Arrivammo primi nella classifica finale. Spesso vado in Italia a Ventimiglia appositamente per mangiare la pasta col coniglio alla ligure, è una cosa spettacolare che consiglio a tutti. Mi piace anche venire in Italia per fare Surf, in genere a San Remo o Ventimiglia.

Quali sono per te gli apneisti del « futuro » ?

« A parte me » [Guillaume fa un bel sorriso e strizza l’occhio ndr] quelli che considero piu’ talentuosi sono Martin (Stepanek), Alexey (Molchanov) e Dave (Mullins). Herbert (Nitsch) puo’ faré ancora molto e bene. Tra gli italiani mi piace molto Federico (Mana). Ho passato un po’ di tempo con lui quest’anno ed io e la mia ragazza ci siamo innamorati di suo figlio (Lorenzo, 4 anni). Ne vorremmo uno anche noi. 

Nery Guillaume
Nery Guillaume
Nery Guillaume

Per celebrare i 20 anni dal film "Le grand Blue" Canal Plus, noto network francese ha fatto immergere Guillerme con Pierre Frolla sotto il ghiaccio del lago "Robert" a Grenoble. Come dice lui stesso sul suo blog: "Un'esperienza icredibile!".

Facciamo ora il gioco della torre. Sei in cima con Maiorca, Mayol, Umberto (Pelizzari) e Pipin, ne devi spingere giu’ tre, chi salveresti ?

Ho incontrato Maiorca e ne sono rimasto affascinato. Devo a Umberto la mia decisione di iniziare a fare apnea ; mi allenavo giocando a trattenere il fiato a secco fin quando un giorno ho visto un documentario sull’apnea con Umberto e questo mi ha cambiato la vita.  Sono i miei preferiti e non lo dico solo perchè sono Italiani e l’intervista è rivolta a voi. Si, penso che alla fine mi getterei io e lascerei loro sulla torre.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro ?

Mi vorrei riposare dalle competizioni per un po’ e fare molto sport per puro allenamento. Ho progetti di conferenze, partecipazioni a talk shows e di girare documentari. La mia ragazza è una modella subacquea e con lei abbiamo in mente dei documentari sull’apnea.

Nery Guillaume

Come hanno reagito i media e la gente in Francia al tuo record mondiale ?

Quest’anno non c’erano molti media presenti perche’ volevo calma intorno a me e discrezione. Tutti i miei amici e la gente in genere sono stati fieri di avere il record di nuovo in Francia. E’ stato molto emozionante perche’ era l’anno in cui Loic avrebbe dovuto fare il suo record, il mio pensiero era per lui.

Grazie Guillaume a nome di tutti gli appassionati di apnea e apneisti Italiani che potranno leggere la tua intervista e forza Francia.

Grazie a voi  e « forza Italia »

 

Intervista rilasciata a Sharm-el-Sheik il 7 Sett 2008 e raccolta in esclusiva da Giampiero Genovese per "5 Terre Academy".

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