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Stig Aavall SEVERINSEN

Stig Aavall Severinsen

Ho conosciuto Stig a Pisa, in occasione del Convegno "Ai Limiti della Fisiologia" organizzato dal CNR, come apneisti c'erano lui, Federico Mana e la "piccola" Sara Campbell...Stig è stato estremamente gentile, sapeva della mia performance, abbiamo parlato di apnea, ha guardato il mio video, come ovviamente io i suoi...e soprattutto mi ha dato un po' di consigli su come migliorare...Insomma, son cose che fanno piacere, o no?

Comunque ci siamo lasciati con la promessa di un'intervista e qualche mese dopo....eccola qui!!!

 

Stig, tu sei una star del mondo dell’apnea, in che anno hai fatto la tua prima competizione a livello internazionale?

La mia prima importante competizione è stata la World Cup a Nizza nel 2000. Qui ho conosciuto tantissime star dell’apnea…Loic Leferme, Umberto pelizzari, Hubert Maier
ed altri, è stato fantastico.
 
Ma prima di allora tu hai praticato moltissimi altri sport…

Si, ho fatto moltissime gare di nuoto nella mia vita. Ho anche giocato a hockey subacqueo in Spagna, dove ho studiato a Barcellona nel ’98-’99, e per dodici anni ho giocato a rugby subacqueo nella categoria elité in Danimarca. Per alcuni anni anche nella squadra nazionale…è un gioco divertente e duro.
 
Quando eri un ragazzino, qual’era il tuo rapporto con il mare?

Tutte la mia infanzia l’ho passata viaggiando molto con i miei genitori e mio fratello minore e ho fatto moltissimo snorkeling e il “cacciatore”-pescatore di polpi in Italia, Spagna, Francia, Jugoslavia e tantissimi altri posti…in tutta la mia vita ho praticato anche la vela perché i mi genitori hanno una barca ed io amo il mare…

Quand’è stata la prima volta che hai messo la maschera?

La prima volta che o indossato la meschera deve essere stato nel cortile di casa, poiché noi avevamo una grande piscina ed io amavo tuffarmi a raccogliere i piccoli animali di plastica che gettavo nella piscina.

Stig Aavall Severinsen


Nel 2007 hai vinto il terzo AIDA Indoor Individual World Championship of freediving, con un W.R., quali sono state le tue emozioni?

Ho vinto due medaglie d’oro, è stato fantastico perché mi sono allenato molto duramente per vincere e avevo giusto finito la settimana prima il mio PhD in medicina, così è stato un periodo intenso ma meraviglioso. Sono stato fortunato a realizzare il nuovo WR nella dinamica lineare senza pinne, con 186 metri che è ancora la misura migliore. Naturalmente ero molto felice della misura realizzata ma ad essere onesto non avevo pianificato nessun record. Molto del mio allenamento era focalizzato sulla dinamica con le pinne dove avevo realizzato, appena qualche settimana prima, il record mondiale con 225 metri. Ero felice poiché ero stato “truffato” per i 204 metri del record mondiale che io avevo ufficialmente fatto in Olanda nel 2003. In quei giorni NESSUN apneista aveva passato i 200 metri, nemmeno in allenamento, così ero orgoglioso di essere stato il primo, ma contemporaneamente ero frustrato poiché la mia immersione, in seguito, non era stata convalidata per stupide ragioni. L’immersione può essere visionata sul mio sito web, nel box delle news in fondo. Così la gente può farsi una propria opinione riguardo l’immersione.
Ancora ci sono moltissime stupide e pazze regole nell’AIDA, che non sono buone per gli apneisti. Le regole su il “toccare” od il “tirare” sono regole idiote ed io ho combattuto moltissimo negli anni passati per far cambiare queste regole ed inserirle in canali corretti. Ma non è cambiato molto…ho percepito che molti apneisti si sono sentiti frustrati in questi anni con l’AIDA, come Umberto, Stephan Mifsud, e moltissimi altri.
Ma io penso, e spero, che ottimi cambiamenti ci saranno a breve, sono anche veramente necessari. Per esempio, Tom Sietas ha realizzato il suo grande record mondiale di 10’12’’ in statica, non omologato perché qualche idiota l’ha toccato. Questa non è una SUA colpa, quindi la regola è chiaramente CONTRO l’atleta, non PER lui. Questo è il più alto livello di stupidità.

Stig Aavall Severinsen

Cosa pensi invece della CMAS?

Penso e spero che la CMAS presto si sveglierà e capirà che solo gli apneisti seri sono in AIDA. Nel mondo, tutti gli apneisti al TOP, competono con AIDA. Nessuno compete con CMAS, solo gli apneisti del “secondo” ranking. Indovini il perché?
Naturalmente perché è così semplice realizzare un “record mondiale” con CMAS, (sorride, n.d.r.). Ma è veramente irrispettoso per gli altri apneisti seri, asserire ai media e al mondo intero, che tu hai il “record mondiale”, per esempio con meno di 200 metri in dinamica, quando tutti sanno che il VERO record mondiale è molto più lungo. Questo è il problema. Io penso che l’arroganza, l’ignoranza, lo stile mafioso, (letteralmente: Mafia-style, n.d.r.) e “bannare” gli atleti sarà la morte finale della CMAS. Hai certamente visto che l’hockey ed il rugby subacqueo hanno abbandonato la CMAS…perché gli atleti votano con i loro piedi e scelgono poi con il loro cuori.
Così alla fine, la soluzione migliore sarà che TUTTI gli apneisti nel mondo, andranno a costituire una grande FAMIGLIA…di amanti del mare e degli abitanti degli oceani.
Non importa se il nome è CMAS, AIDA; FREE, o qualcosa di simile…e se AIDA ha la maggior esperienza ed i migliori apneisti, questa sarà la piattaforma di partenza per tutti quanti.

Tu hai realizzato moltissimi record mondiali, anche in statica. Cosa pensi durante la statica?

Riguardo la statica, io non ho mai realizzato nessun record mondiale, ma diversi anni fa sono stato il miglior atleta nel mondo (primo nel ranking ufficiale dell’AIDA,n.d.r.). Nel 2007 ho realizzato un facile e pulito 8'40’’ in competizione, anche questo non è stato previsto, dal momento che era solo un allenamento per la dinamica di 225m. (W.R. n.d.r.). Ma molte volte i buoni risultati avvengono quando tu non sei focalizzato e stressato troppo (sorride, n.d.r.).
Nella statica tu puoi pensare a moltissime cose…ma non è importante…è più importante COME pensi. Lentamente, ricordi felici, eccetera, al fine di creare un “flusso” e volare via dalla piscina e dimenticare di essere un’entità umana che respira. Nella statica io pratico la “carpa” e molti, se non tutti gli apneisti al vertice, utilizzano questa pratica, non Umberto, ma lui ormai è un “vecchietto”…
(ride di gusto n.d.r.) con vecchio stile (ride ancor di più, n.d.r.) e tutti i record degli ultimi cinque anni sono stati realizzati con la “carpa”. Tuttavia, questa tecnica deve essere manipolata con molta attenzione e non deve essere praticata troppo. La pressione all’interno dei polmoni diventa molto alta, 3-4 volte più del normale. Quando io introduco circa 3 litri con la “carpa” la mia capacità polmonare totale è appena sopra i 14 litri totali, esattamente 14,03 litri. Moltissimo buon ossigeno ed un respingente per l’anidride carbonica, ma anche alcune tensioni…io capisco la filosofia di Umberto Pelizzari e di Jacques Mayol, perché l’apnea deve essere NATURALE e non stressante. Ma per i record e specialmente per le persone Occidentali, ci si focalizza molto più sui “muscoli” e le questioni meccaniche. Non tanto sui problemi mentali.

Cos’è per te l’apnea?

Io penso che l’apnea sia ottima come sport e stile di vita. Penso che un buon bilanciamento sia molto importante, sia nel corpo che nella mente…non solo grandi polmoni o “palle” grandi. (ride, n.d.r.).

Cosa pensi di Sara Campbell, la rivelazione dell’anno scorso?

Ho incontrato Sara poche volte e lei è un gran talento. L’ho allenata nel Campionato del Mondo di Sharm nel 2007 quando ha vinto la medaglia d’oro, ma lei non ha avuto bisogno di molto allenamento perché è veramente forte mentalmente. Ma lei è anche un’esordiente e inesperta…spero tutto il meglio per lei nel futuro, perché sono sicuro che lei sarà la prima donna a passare i 100 metri (assetto costante con pinne, n.d.r.) ma non sarà semplice e si dovrà allenare molto duramente, trovare sponsor e motivazioni, e tutto ciò non sarà semplice.

Nel futuro penso che l’apnea aiuterà molti altri sport e la vita economica. Gli apneisti sono maestri della respirazione ed il potere mentale proviene dalla regolazione del respiro. “Ai confini della fisiologia”, del 2008 a Pisa, dove ci siamo conosciuti, in quella meravigliosa conferenza la scienza incontrava gli apneisti e gli altri sportivi per imparare l’uno dall’altro. Questo è il sentiero da percorrere in futuro.
 
Cosa ti ha dato l’apnea fino ad ora?

L’apnea mi ha dato tantissimo e mi piace allenarmi intelligentemente ed in maniera intensa. Non sempre intensamente, molte persone fanno quest’errore, intelligentemente è meglio che soltanto il puro potere muscolare!

Nel 2005 sei stato selezionato come astronauta dall’ESA, quando sarai il primo astronauta apneista?

Ho fatto solo le selezioni preliminari, ma non ho nei miei piani di essere il primo apneista nelo spazio, preferisco in mare, preferibilmente senza pinne, dove ho realizzato il mio primo record mondiale moltissimi anni fa con 61 metri.

Stig Aavall Severinsen

Cosa ci dici sui tuoi “colleghi”? Chi sono i più bravi a livello mondiale e chi è il migliore in assoluto per te?

Ci son moltissimi ottimi apneisti, ma io spero che presto gli apneisti italiani e francesi diventino più “moderni” e si allenino poi con i nuovi metodi perché Italia e Francia hanno perso moltissimo nel passato, probabilmente per colpa della FIPSAS e della CMAS. Che è una vergogna.

Umberto è stato il mio mentore nel 2001 quando sono entrato nella sua Apnea Academy nella bellissima Santa Teresa di Gallura in Sardegna…e dopo ci siamo incontrati moltissime volte per parlare e discutere di apnea.
È un ottimo amico e veramente fonte di ispirazione per tutti gli apneisti, per diventare intelligenti ed umili allo stesso tempo.
Nonostante ciò, Umberto sta diventando un po’ vecchio
(ride ancora di gusto, n.d.r.), per molti anni mi ha chiamato “omosessuale” perché utilizzavo la monopinna per nuotare, forse a causa del movimento ma detto in maniera scherzosa. Per MOLTISSIMI anni io gli ho detto di saltare dalle due pinne alla monopinna, ed ora lo puoi vedere sempre con il monopinna ai piedi, ma si è sposato ed ha due adorabili bambini, quindi la monopinna non è solo per gli “omosessuali” (ride, n.d.r.)

Stig Aavall Severinsen

Alcuni dei più grandi apneisti sono stati naturalmente gente come Mayol, Enzo Majorca, Robert Croft e moltissime donne. Pipin, ai miei occhi non è mai stato una star, ma egli è stato comunque un “re” dell’apnea e ha creato ad una bella battaglia con Umberto.

Oggi ci sono così tanti talenti nell’apnea…forse perfino molti in Italia sotto la CMAS, non lo so, forse hanno bisogno di una formazione adeguata e di una guida corretta.

Ho conosciuto tutti i migliori apneisti al mondo e mi sono piaciuti…Herbert Nitsch è il RE, così forte in tutte le discipline, è una persona gentile, di aiuto e divertente. Carlos Coste, che ha una grande storia, e adesso direi che William Trubridge è una star, che io ho aiutato nel costante senza pinne nel 2004, quando ero a far visita ad Umberto in un tour mondiale per un documentario. Sono molto contento per William, perché si è allenato molto duramente e ha donato tutta la sua vita all’apnea, ha solo bisogno di maturare e di diventare più forte mentalmente. Tom Sietas, che è anche lui una leggenda ed incredibilmente forte e così Dave Mullins e altri “nuovi” apneisti provenienti dalla Nuova Zelanda. Anche in Francia ho visto nuovi “potenziali” e spero che Nery, sia pronto per fare un nuovo record mondiale presto. Penso, inoltre, che apneisti come Peter Pedersen e Henning Larsen siano alquanto leggendari per le loro lunghe e bellissime dinamiche.

Stig Aavall Severinsen

Anche moltissime ragazze sono altrettanto fantastiche. Non ho mai conosciuto Audrey ma lei doveva avere moltissimo talento. Specialmente nel No limits. Disciplina che non mi piace, poiché troppo pericolosa. Natalia Molchanova, è stata incredibile e sembra essere in grado di andare anche oltre. Anche suo figlio Alex sembra avere un grande potenziale ed è molto aggraziato in acqua. Anche Martin Stepanek è molto forte, ma non ha partecipano molte volte alle competizioni e non ha una così bella tecnica ma è sempre interessante seguire le sue immersioni. Ci sono poi molti altri da menzionare….Natalia Avseenko, Sara Campbell…

Ok, penso che questo sia abbastanza…non voglio annoiarti ancora con ancora questa roba. (ridiamo entrambi, n.d.r.)

No, dicci qualcosa di più sui tuoi progetti futuri…

Ho appena finito di scrivere un librone, ma non so se sarà tradotto in altre lingue. È sulla respirazione e l’apnea e tante altre cose. Sto preparando un paio di produzioni per la tv e questo è sempre difficile ma divertente.

Vuoi dire ancora qualcosa?

Spero che tutti gli apneisti facciano allenamenti in sicurezza e che presto noi potremmo diventare una grande famiglia di apneisti.
Buona fortuna, inoltre, per i tuoi allenamenti e la ricerca degli sponsors.

Grazie Stig, buon allenamento anche a te! A presto…

 

 

Stig Aavall Severinsen

 

Intervista raccolta in esclusiva per "5 Terre Academy" il 10 giugno 2008.

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