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LE IMMERSIONI ALL'INTERNO DELL'AREA MARINA PROTETTA:

Vi sono 7 (sette) immersioni interessantissime, 1 (una) immersioni su relitto, 1 (una) concepita e dedicata ai divers...amente abili.

Le immersioni:

1) IL PANETTONE. brevetto richiesto: Advance.
L'immersione inizia nella prima insenatura della Punta di Montenero che si incontra partendo da Riomaggiore.
Si scende sul fondale ciottoloso, a circa 9 metri di profondità, poi, seguendo la parete verso levante, si prosegue scendendo fino a raggiungere un pinnacolo roccioso, alto circa 3 metri, completamente ricoperto di gorgonie. Sulla parete occidentale della Secca del panettone, così chiamata per la sua forma, che da un fondale di 35 metri risale fino al cappello posto a -25, si possono incontrare numerose aragoste, saraghi  e  innumerevoli gorgonie ragguardevoli.
Continuando a percorrere la secca in senso orario, il fondo risale gradualmente sino a raggiungere il punto di risalita, dove una parete rocciosa, ricoperta di spugne e innumerevoli altri organismi incrostanti, favorirà una lenta ascesa verso la superficie.

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2) FRANATA DI CORNIGLIA. Brevetto richiesto: Open.

Si scende su una franata appena fuori dalla marina di Corniglia.
L'immersione è tranquilla, in acqua limpidissima e a una profondità massima di 18 metri. I numerosi anfratti della franata offrono rifugio a curiose murene e grossi gronghi, piccole aragoste e re di triglie.

Nelle piccole radure sabbiose incastonate tra i massi del fondo si possono ammirare, tenacemente infissi nel fondale grazie al loro resistentissimo bisso, esemplari di Pinna nobilis ricoperti da coloratissime spugne.


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3) SECCA DELLE ARAGOSTE. Brevetto richiesto: Advance.

Ci s'immerge su un fondale detritico di 15 metri, e si segue, perpendicolarmente alla costa, il profilo leggermente degradante del fondale.

Raggiunti i 18 metri inizia una ripida scarpata che conduce in breve tempo di fronte alla parete rocciosa delle aragoste, caratterizzata dalle numerose gorgonie che la sovrastano.
Iniziando la perlustrazione della secca in senso orario, ci si trova ben presto su un fondale fangoso a circa 32 metri di profondità, dove si possono ammirare, sulla parete che emerge dal fondale, svariate aragoste che fanno capolino dagl'innumerevoli anfratti. Proseguendo il percorso, tenendosi a una profondità di circa 28 metri, è possibile incontrare alcuni astici.

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4) SECCA DELLA PINEDA. Brevetto richiesto: Advance.

Ci si immerge a 200 metri Sud-Est di Riomaggiore, su una secca a forma di sella di cavallo. Si scende dapprima a 12 metri di profondità, dove si possono osservare Pentapora Fascialis, poi si scende a 18 metri di profondità dove si osservano numerose gorgonie, per scendere infine a 30 metri dove si posso osservare gronghi, rane pescatrici. E' presente quasi sempre una forte corrente di ponente che oltre a portare un'ottima visibilità porta con sè ricciole, dentici e tonnetti.

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5) VIA DELL'AMORE. Brevetto richiesto: Open.

Si scende su una franata di grossi massi a 18 metri su un fondale ricoperto di spugne, nubibranchi, gorgonie. Negli anfratti si possono osservare sarsaghi e branzini.

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6) SECCA DELLA PURSIANA. Brevetto richiesto: Open.

Ci si immerge a 100 metri dalla costa, su un fondale alla profondità di 18 metri ricoperto di spugne.

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7) LA SECCA DEL GRIMALDO. Brevetto richiesto: Advance.

Poco prima di raggiungere Riomaggiore (venendo da La Spezia) numerosi massi, franati dalla scogliera a picco sul mare, formano la secca detta del Grimaldo. I massi poggiano su di un fondale sabbioso che raggiunge la profondità massima di circa 20 metri. Durante l'immersione sarà facile incontrare aragoste, gronghi e banchi di saraghi.

 

I Relitti:

L'Equa un Cacciasommergibile del 1927 speronato il 10 luglio 1944 da un'unità tedesca, su una profondità variabile tra: - da -32 a -40 mt. - In realtà è situato appena al di fuori dell'AMP e precisamente è situato tra Riomaggiore e lo scoglio del Ferale, circa due miglia al largo.

Il relitto si trova in assetto di navigazione con la prua rivolta verso Genova ed è armato di cannone da 100 mm e due mitragliatrici da 20 mm . Lo scafo è esplorabile in minima parte, con una lunghezza di circa 40 metri e largo 7. Attorno ad esso si possono osservare colonie di anemoni aragoste e gronghi.




Relitto Equa.

 

L'Equa in navigazione.
Video sull'Equa.

Il video va in streaming continuo, se è già incominciato, aspettate il riavvio automatico.

SCHEDA TECNICA:

w Nome: Equa.
w Tipo: Cacciasommergibili.
w Anno di costruzione: 1929.
w Cantiere: Cantieri navali Franco Tosi – Taranto Italia.
w Nazionalità: Italiana.
w Stazza Lorda: 243 Tonnellate.
w Stazza Netta: 98 tonnellate.
w Lunghezza: 39.48 Metri.
w Larghezza: 6.83 Metri.
w Altezza: 3.05 Metri.
w Immersione: 2.56 metri.
w Motore: 2 motori diesel (4 tempi 6 cilindri).
w Cavalli Asse: 680.
w Eliche: 2.
w Velocità: 12 nodi.
w Stive: 1 x 51 m3.
w Data di affondamento: 18 Aprile 1944.
w Causa affondamento: Speronata da parte della UJ2220.
w Coordinate: 44°03’ , 68N – 09°45’ , 05E.

 

k Per i divers...amente abili:

 

Il percorso, situato a Monterosso, si snoda ad una profondità massima di 18 metri, adatto a tutti i subacquei in quanto tale profondità è la massima consentita dal brevetto “Open”, requisito minimo richiesto per immergersi con un diving.
Il percorso si sviluppa con un giro ovale, dove inizio e fine coincidono, in circa 200 metri per un tempo previsto tra i 40-50 minuti.
Il percorso è attrezzato anche per utenti con discapacità visive: un picchetto alto circa 60 cm offre un punto di riferimento lungo il quale, con punti dedicati ad essere toccati con i polpastrelli, permettendo così di cogliere le scaglie della Pinna nobilis, la solidità della madrepora Cladocora caespitosa, la ruvidità del tunicato Halocinthya papillosa, la Posidonia oceanica
Per chi ha ridotte capacità motorie, invece, può apprezzare le Parazoanthus axinellae, le Spirastrella cunctatrix, ma anche le cernie, le aragoste, le murene, i gronghi nelle loro tane.

èà il percorso.

 

Pinna nobilis
Halocinthya papillosa
Posidonia oceanica
Parazoanthus axinellae
Spirastrella cunctatrix
Cladocora caespitosa

 

Con il patrocinio dell' "Ente Parco Nazionale delle Cinque Terre"... 0

 

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