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MALATTIE DEL VIAGGIATORE:

La mobilità delle persone rappresenta una delle caratteristiche del XXI secolo. A tale mobilità si accompagnano rischi per la salute, sia dei viaggiatori che della popolazione ospitante. E’ perciò sempre più frequente per il medico trovarsi nella condizione di indicare a un paziente modalità di prevenzione, vaccinazioni e chemioprofilassi prima di un viaggio internazionale o purtroppo, di dover diagnosticare una malattia esotica al ritorno.
A volte, basta osservare una serie di norme molto semplici per evitare di tornare a casa con problemi di salute.
Contrariamente a ciò che si pensa, sono molti i viaggiatori che riscontrano problemi di salute al ritorno, addirittura 1 su 4, e 1 su 2 se si considerano solo i viaggi verso Paesi in Via di Sviluppo.
Le patologie riscontrate vanno dalla comune diarrea del viaggiatore a patologie con conseguenze ben più gravi.
Pertanto, prima di affrontare un viaggio all’estero, per immergersi in paradisi naturali, ricordate di inserire nella ceck-list del materiale da portare via, una visita dal proprio medico curante.
La visita deve avvenire 4- 6 settimane prima della partenza, soprattutto se sono previste vaccinazioni.
E’ importante anche se effettuata il giorno prima della partenza (viaggi last-minute)
Questo perché, in base alle informazioni sul soggetto, sulla destinazione e sul tipo di viaggio il medico potrà verificare l’obbligo o la necessità di vaccinazione per la febbre gialla e la necessità di profilassi antimalarica; valutare il problema del jet-lag; gestire eventuali patologie in corso e dare istruzioni, effettuare un colloquio sui comportamenti corretti, prescrivere i farmaci per la farmacia da viaggio ed infine programmare una visita per il rientro.
In particolare, è importante considerare malattie prevenibili con la vaccinazione e verificare le vaccinazioni fatte e da fare.
Le informazioni che dovrete fornire al medico comprendono:
- Meta del viaggio, itinerario e località di soggiorno (ambiente urbano o rurale).
- Durata del soggiorno e finalità.
- Periodo di partenza (in relazione alla stagione).
- Tipo di viaggio: avventuroso, organizzato.
- Presenza di situazioni particolari nel Paese di destinazione (guerre, epidemie).
- Tempo a disposizione prima della partenza per eventuali vaccinazioni.
Inoltre, queste informazioni, che il vostro medico curante dovrebbe già sapere ma che è meglio ricordargli:
- Età.
- Malattie pregresse o in atto.
- Precedenti vaccinazioni.
- Stato di gravidanza.
- Allergie (farmaci, vaccini).
Le vaccinazioni possono essere raggruppate in:
Vaccinazioni di Routine: Abitualmente effettuate da bambini e adulti. |
Vaccinazioni Richieste: Obbligatorie per l’ingresso in alcuni Paesi. |
Vaccinazioni Raccomandate:
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Tetano
Difterite
Pertosse
Hemophilus influenzae tipo b
Polio
Morbillo, Parotite, Rosolia
Epatite B
Influenza
Pneumococco
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Febbre gialla
Meningococco |
Epatite A
Epatite B
Febbre tifoide
Colera
Polio
Meningococco
Rabbia
Encefalite giapponese
Encefalite da morso di zecca |
Per quanto riguarda le malattie per cui non è disponibile un vaccino, e pertanto prevenibili solo attraverso profilassi comportamentali o farmacologiche (come malaria, HIV, Dengue…), il vostro medico vi fornirà le informazioni relative al l’adozione di comportamenti corretti come parte integrante della prevenzione.
Le pricipali patologie che si possono incontrare:
DIARREA DEL VIAGGIATORE:

E’ la più comune infezione fecale-orale nel viaggiatore e colpisce circa il 60% dei turisti europei nei paesi tropicali. E’ una patologia generalmente autolimitante, causata in più della metà dei casi da ETEC; può però dar luogo a forme gravi (Shigella, Salmonella spp, Campylobacter, Yersinia, Vibrio cholerae e parahaemolyticus) o persistenti (>10gg: Giardia, Ameba, Criptosporidium, Ciclospora belli).
Nel 25% dei casi è coinvolto più di un patogeno, e in circa un caso su tre non si definisce una diagnosi eziologia.
Qualche informazione base da sapere:
- Consumare cibi cotti e caldi.
- Sicurezza nell’acquisto dei cibi (no ambulanti!!!)
- Evitare carne cruda, ostriche, ghiaccio, gelati e salse crude.
- Consumare Frutta e verdura sbucciabile.
- Bollitura almeno 5 minuti
- Bere acqua sicura o trattata con disinfettanti.
L’uso di antibiotici per la profilassi della diarrea del viaggiatore non è raccomandato, ed è riservato a viaggi brevi, in cui non è possibile seguire norme comportamentali, a viaggi di lavoro, a soggetti a rischio per patologia di base o per ripetuti episodi di diarrea del viaggiatore. Nei casi indicati l’antibiotico di scelta è la ciprofloxacina al dosaggio di una compressa al giorno.
COLERA:

Il rischio di contrarre il colera è basso per i viaggiatori anche nelle zone ove sono presenti epidemie (0,001-0,1%/mese di viaggio) mentre è più elevato per gli operatori in zone colpite da eventi catastrofici.
FEBBRE TIFOIDE:

E’ ubiquitaria, associata a scarso tenore igienico. Assume particolare gravità nei bambini con età inferiore a 4 anni.
Il rischio è più elevato per coloro che viaggiano al di fuori delle normali rotte turistiche o che alloggiano presso parenti e amici e il tasso maggiore d’infezione è nei viaggiatori verso l’India.
EPATITE A:

Trasmessa attraverso cibo e acqua contaminati o da persona a persona, colpisce da 3 a 30 viaggiatori su 10000. La sua morbilità aumenta con l’età, con una mortalità del 2% in soggetti con più di quarant’anni.
MALARIA:

E’ la più importante malattia parassitaria del mondo con 3-500 milioni di casi ed una mortalità annuale da 1,5 a 3 milioni.

E’ presente in gran parte dell'Africa, nel sub-continente indiano, nel sud-est asiatico, in America latina e in parte dell'America centrale, per cui il 40% della popolazione mondiale vive in aree in cui la malaria è endemica.
Causata da plasmodi trasmessi da zanzare del genere anopheles, rappresenta un importante rischio sanitario per il viaggiatore in zone endemiche, per la sua ampia diffusione e per il costante aumento di resistenze del P.falciparum.

La prevenzione della malaria non può avvalersi della sola chemioprofilassi, perché nessun farmaco è efficace nel 100% dei casi. E’ quindi indispensabile attenersi all’ABC della malaria formulato dall’OMS.
La piccola farmacia
Sull'uso dei medicinali in viaggio ricorda:
- porta pochi farmaci utili e adeguati alle zone dove ti rechi;
- se utilizzi abitualmente medicine, preparane una scorta adeguata per coprire il periodo di soggiorno; cerca di essere autosufficiente e di non contare sull'acquisto all'estero dei farmaci;
- controlla le date di scadenza;
- mantieni il kit protetto dagli agenti atmosferici (acqua, sbalzi di temperatura, luce forte, umidità);
- fai molta attenzione: ogni medicamento è utile, se bene utilizzato, ma può essere anche pericoloso. Non ne assumere inutilmente;
Piccolo Pronto Soccorso:
Forbicine, lamette sterili, coltellino, rasoio; termometro, fascia o laccio emostatico, cerotti di varie dimensioni, benda orlata, garze sterili (5x5 cm), cotone. Acqua ossigenata e tintura di iodio (confezione piccola); cotone emostatico per bloccare le emorragie; alcune siringhe da 2,5 - 5 - 10 ml (in viaggi avventurosi a rischio: succhiaveleno ed eventuale siero antiserpente adeguato alle zone del soggiorno-tenere a temperatura); repellente cutaneo in stick contro le punture di insetti.
Piccola Farmacia:
Analgesici/antipiretici: |
acido acetilsalicilico oppure noramidopirina (gocce) o nimesulide (bustine); |
Antibiotici: |
cotrimossazolo (compresse / sciroppo per bambini); |
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a largo spettro: amoxicillina - ac clavulanico compresse g. 1. (per utilizzare contatta sempre un medico); |
Antimalarici: |
secondo la prescrizione dei medici specialisti; |
Antidiarroici: |
- rifaximina (Normix ®): antibatterico intraluminale (non assorbito a livello generale) portare 1 o 2 confezioni sia come prevenzione che curativo;
- loperamide in caso di sintomi resistenti, non utilizzare in caso di febbre, sangue nelle feci, dolori addominali. Non utilizzare nei bambini. Appena possibile consultare un medico;
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Sali reidratanti: |
da utilizzare sia in prevenzione (prima o durante il viaggio) sia in caso di perdite di liquidi; |
Antiansia e vomito: |
in compresse; |
Contro mal di auto o di nave: |
una confezione di compresse o cerotti. E' possibile trovare in farmacia anche gomme da masticare utili per l'uso; |
Antistaminici: |
reazioni allergiche, irritazione da sole ed altro, in compresse o sciroppo; |
Pomate: |
- antinfiammatoria, antidolorifica e antiedemigena: per traumi e distorsioni;
- antimicotica: contro i funghi;
- antistaminica: per punture di insetti;
- pomata allo zinco per ustioni.
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Vaccinarsi con il Dukoral per prevenire la Diarrea del Viaggiatore:
(Dalla scheda tecnica Dukoral)
Indicazioni autorizzate: immunizzazione attiva nei confronti della malattia provocata dal sierogruppo O1 del Vibrio cholerae, negli adulti e nei bambini a partire dai 2 anni di età, che intendono recarsi in zone endemiche-epidemiche. L'uso di Dukoral deve essere stabilito sulla base delle raccomandazioni ufficiali, tenendo conto della variabilità dell'epidemiologia e del rischio di contrarre la malattia nelle diverse aree geografiche e condizioni di viaggio. Dukoral non deve sostituire le normali misure protettive. In caso di diarrea si devono intraprendere le procedure di reidratazione.
Posologia e modalità di somministrazione. Il vaccino è per uso orale. Prima di ingerire la sospensione di vaccino, miscelarla con bicarbonato di sodio [fornito sotto forma di granulato effervescente da sciogliere in un bicchiere d'acqua fresca (circa 150 ml)]. La sospensione di vaccino deve essere miscelata con la soluzione di bicarbonato di sodio e bevuta entro 2 ore. Non ingerire cibo e bevande 1 ora prima e 1 ora dopo la vaccinazione. Evitare la somministrazione di altri medicinali per os 1 ora prima e dopo la somministrazione di Dukoral.
Bambini tra 2 e 6 anni di età: gettare via metà della soluzione di bicarbonato di sodio e miscelare quella che rimane (circa 75 ml) con l'intero contenuto del flaconcino di vaccino.
Schema della vaccinazione di base
Per gli adulti e i bambini a partire dai 6 anni di età il ciclo standard della vaccinazione di base contro il colera con Dukoral consiste in 2 dosi. I bambini da 2 a 6 anni devono assumere 3 dosi. Somministrare le dosi a intervalli di almeno una settimana. Se sono trascorse più di 6 settimane tra le dosi, è necessario ricominciare il ciclo di immunizzazione di base.
E' necessario completare l'immunizzazione almeno 1 settimana prima della possibile esposizione al V. cholerae O1.
Dose di richiamo
Per una protezione continuativa nei confronti del colera, si raccomanda una singola dose di richiamo, dopo 2 anni per gli adulti e i bambini a partire dai 6 anni di età e dopo 6 mesi per i bambini tra 2 e 6 anni. Non sono stati prodotti dati sulla efficacia clinica di dosi di richiamo ripetute. Comunque, dati immunologici suggeriscono che nel caso sia trascorso un periodo fino a 2 anni dall'ultima vaccinazione, sarà necessario somministrare una singola dose di richiamo. Nel caso siano trascorsi più di 2 anni dall'ultima vaccinazione sarà necessario ripetere il ciclo di base.
Dukoral è stato somministrato a bambini di età compresa tra 1 e 2 anni nell'ambito di studi sulla sicurezza e l'immunogenicità, ma l'efficacia protettiva non è stata studiata in questo gruppo di età. Quindi l'uso di Dukoral nei bambini al di sotto dei 2 anni di età non è consigliato.
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