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MANUTENZIONE SCUBA.

CD

BOMBOLA:

E’ importante verificare la data di collaudo perché la bombola deve essere sottoposta a collaudo idrostatico dopo 4 anni dalla data di fabbricazione e poi ogni due: le date dei collaudi devono essere stampigliate con il timbro del collaudatore. La revisione della bombola è necessaria anche quando subisce un urto violento o, nel caso peggiore, quando entra acqua al suo interno.

LE PUNZONATURE DELLA BOMBOLA E I COLLAUDI

Ogni bombola porta con se un suo passaporto. Si tratta di tutte quelle informazioni che si trovano punzonate sulla sua ogiva. È importante conoscerne il significato al fine di non commettere errori in fase di assemblaggio del rubinetto o di ricarica che potrebbero provocare spiacevoli incidenti. Di seguito riportiamo l’elenco delle punzonature che secondo l’attuale direttiva europea (97/23/EC Pressure Equipment Directive) devono trovarsi sull’ogiva della nostra bombola.

M25x2 = tipo di filetto della rubinetteria
EN 1964-1 IT FABER 02/1301/024 = numero di matricole assegnato della bombola
CE 0062 UT = identificativo dell’organismo che collauda, UT sta per controllo ad ultrasuoni
3,8 MM = spessore minimo di progetto
010 KG = peso della bombola
V15,0 L = capacità della bombola
PS 200 BAR AT 15 °C = pressione di esercizio in bar
PS 318 BAR TS -50+65 °C = pressione di prova idraulica in bar (collaudo)
X = punzone del collaudatore
2004/01 = anno e mese di collaudo
BREATHING APPARATUS 1002 AIR/ARIA = tipo di gas
XXXXXXX XXXXXXX = punzonatura opzionale richiesta al produttore dal rivenditore


EROGATORE:

Anche l’erogatore va lavato in acqua dolce dopo ogni immersione per evitare gli effetti corrosivi del sale sulle parti più delicate. E’ opportuno sottoporlo a revisione almeno una volta all’anno ma alcuni controlli possono essere effettuati molto semplicemente: uno per tutti la colorazione del filtro del primo stadio. Se questa tende al verde è probabile che nel primo stadio sia presente un po’ di acqua, se tende al rosso potrebbe essere sintomatico di ruggine nella bombola, se grigio di un problema di funzionamento del filtro del compressore. E’ bene controllare anche le valvole prima di ogni utilizzo e sostituire gli O-ring qualora questi risultino anche solo un poco rovinati.

Primo stadio :

  1. Rimuovere tutte le fruste e i tappi chiusura uscite di alta e bassa pressione.

  2. Pulire con panno di cotone asciutto le sedi di lavoro degli oring delle uscite di alta e bassa pressione del corpo del primo stadio

  3. Chiudere con i tappi tutte le uscite di bassa e alta pressione e lavare con acqua e detersivo per stoviglie usando uno spazzolino assicurandosi la perfetta e stagna tenuta del tappo chiusura int o din.

  4. Risciacquare con acqua dolce e se possibile soffiare con aria compressa.

  5. Stivare senza rimuovere i tappi e con il tappo di chiusura int o din inserito per evitare che entri umidità nel primo stadio.

Secondo stadio:

  1. Rimuovere cover, menbrana, boccaglio ,lavare con acqua dolce e sapone neutro usando una spazzolina.

  2. Sciacquare con acqua dolce e asciugare con aria compressa.

  3. Rimuovere la frusta dal secondo stadio, pulire e lubrificare o-ring di tenuta incassato nella frusta. Pulire o-ring posizionato dal lato che unisce la frusta al corpo del primo stadio.

  4. Stivare orizzontalmente e lontano da fonti luminose.

Frusta GAV:

  1. Spruzzare silicone spray nell’attacco a baionetta abbassando la valvolina di tenuta incassata in basso.

  2. Pulire o-ring e sede attacco frusta-primo stadio.

 

GAV:

Per poter conservare a lungo il proprio GAV e non incorrere in malfunzionamenti è necessario prendersene cura dopo ogni immersione.
verificate se si notano dei piccoli tagli o danni sia al tessuto che ai ganci. Non dimenticatevi di controllare le valvole, soffiate nel corrugato e controllate che i pulsanti si muovano bene, potrebbero esserci dei granuli di sabbia o sale che vanno lavati. Una volta gonfio immergete il GAV in acqua per verificare eventuali fuoriuscite di bolle d’aria.
E' bene lavare in acqua dolce il jacket dopo ogni utilizzo in mare soprattutto la pulsantiera del corrugato dev’essere ben risciacquata. Anche l’interno deve essere ben lavato e per farlo occorre riempirlo d’acqua e aria, scuoterlo e far fuoriuscire dalla valvola di scarico.
Anche il velcro deve essere ben pulito, togliendo con una spazzola eventuali sporcizie residue. Il GAV dev’essere mantenuto parzialmente gonfio durante il periodo di non utilizzo. Va protetto da raggi solari e dall'umidità.

PINNE :

Quando le riponete per lunghi periodi, assicuratevi che esse stiano in un posto adatto: non devono essere esposte al caldo o al freddo eccessivi; non appoggiate su di esse dei pesi inserite all'interno carta o solette per evitare la deformazione..

LA MASCHERA:

La maschera a volte, viene sporcata dal silicone utilizzato durante la lavorazione, finendo anche sui vetri e sui laccioli. é questo che determina il classico appanamento del vetro, così fastidioso.

Cosa possiamo fare se è resistente?

1) Utilizzare un antiappanante liquido o spray. (spesso operazione inutile).

2) Lavare accuratamente il vetro con del dentifricio comune.

3) Una patata sbucciata, ottimo sgrassante, da passaresul vetro energicamente.

4) Lavaggio con acqua bollente e sapone al limone sgrasssante, e succesivamente cospargere il vetro con il borotalco.

Spesso bisogna ripetere le operazioni sopra elencate più volte per ottenere un buon risultato.

 

 

 

 


 

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