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L'OCCHIO:

L'occhio ha il compito di tradurre le onde elettromagnetiche della luce in impulsi nervosi che vengono trasmessi al cervello mediante il nervo ottico e quindi viste.
La parte esterna e' formata da tre tipi di tessuto:
- La sclera: rivestimento protettivo che ricopre circa l'80% della superficie oculare. E' unita alla cornea nella parte anteriore.
- La coroide: molto ricca di vasi sanguigni, che riveste il 60% posteriore del bulbo oculare. E' unita al corpo ciliare
- L'iride: che si trova nella parte anteriore dell'occhio.
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Sezione frontale. |
Sezione con vista dall'alto. |
La parte centrale dell’occhio è costituita dalla retina.
La retina e' una membrana fotosensibile, formata in gran parte da cellule nervose stratificate che poggiano, dal lato esterno della retina, su uno strato pigmentato.
Retina al microscopio.
Queste cellule si distinguono, a seconda del loro aspetto e della loro funzione, in:
- coni responsabili della visione diurna (detta fotopica), permettono un'alta acutezza visiva.
Hanno la massima concentrazione nella fovea, fino a 160.000 per millimetro quadrato e presiedono alla percezione del colore e alla nitidezza dei contrasti.
Ciascun cono presente nella fovea e' collegato ad una cellula nervosa: questa comunicazione diretta con il cervello ci da la maggiore capacita' di discriminazione dei dettagli.
- bastoncelli che sono più sensibili dei precedenti alla luce e permettono la visione crepuscolare (detta scotopica) a scarsa acutezza visiva.
Coni e Bastoncelli.
La cornea è una membrana trasparente costituita da cinque strati, attraverso la quale la luce penetra all'interno dell'occhio per finire sulla retina.
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Cornea al microscopio. |
La Cornea. |
Dietro la cornea c'e' una cavità: camera anteriore che contiene un liquido trasparente e acquoso, l'umor acqueo.
Subito dietro c'è il cristallino.
Il cristallino e' una struttura veramente eccezionale, assomiglia ad una sfera schiacciata formata da un gran numero di fibre trasparenti disposte in strati; è circondato dal muscolo ciliare, di forma circolare, a cui e' collegato da alcuni legamenti.
Insieme ai tessuti circostanti, il muscolo ciliare forma il corpo ciliare che, appiattendo il cristallino o arrotondandolo, ne modifica la lunghezza focale, cioè la distanza alla quale esso mette a fuoco le immagini.
Cristallino al microscopio.
L'iride e' una formazione circolare posta dietro la cornea e davanti al cristallino.
Presenta un'apertura circolare al centro, la pupilla, le cui dimensioni sono controllate da un muscolo posto sul suo margine. Contraendosi e rilassandosi, questo muscolo fa allargare o rimpicciolire la pupilla stessa, controllando la quantità di luce che penetra nell'occhio. Dietro il cristallino, il bulbo oculare contiene una sostanza gelatinosa trasparente, l'umor vitreo, racchiusa da uno strato membranoso sottile, la membrana ialoidea.
Ma come cambia la vista in acqua? Semplicemente...con l'interposizione della macchia gli oggetti ci appaiono il 25% più vicini ed il 33% più grandi. Proprio per questa caratteristica di vedere gli oggetti più vicino...ci fa rischiare nelle apnee: l'idea che il fondo sia vicino ci fa tirare quei tre-quattro metri in più facendoci rischiare una sincope.
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