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SINCOPE:

Durante l'immersione, l'ossigeno gradualmente diminuisce e contemporaneamente l'anidride carbonica prodotta dall'attività metabolica dei vari tessuti del corpo umano aumenta.
Sarà proprio il graduale accumularsi di Anidreide Carbonica nel sangue a stimolare i centri bulbari cerebrali preposti alla respirazione, che a loro volta stimoleranno nel subacqueo la ripresa della respirazione attraverso le contrazioni diaframmatiche. Queste contrazioni del diaframma vanno dunque considerate dal subacqueo come un campanello d'allarme: infatti il nostro organismo non può tollerare tassi troppo elevati di CO2 (ipercapnia) e tassi troppo bassi di O2 (ipossia). Al di sopra (per la CO2) e al di sotto (per O2) di questi valori si avrebbe la sincope respiratoria, con conseguente perdita di coscienza, detta appunto sincope da apnea prolungata.
Il rischio maggiore è attuare, prima dell'apnea, una troppo prolungata. Il sangue quando lascia i polmoni, anche nella normale respirazione, è pressoché saturo di O2: di conseguenza l'iperventilazione riesce ad aumentare la quantità di ossigeno a nostra disposizione per l'apnea di pochissimo e sono comunque sufficienti a questo fine pochi atti respiratori profondi. Continuando l'iperventilazione sarà solo la CO2 a diminuire, O2 resterà costante.
L'inutilità e soprattutto la pericolosità di un'iperventilazione prolungata sta dunque nel fatto che, senza riuscire ad aumentare ulteriormente la durata dell'apnea, ritarda l'insorgere degli stimoli respiratori, riducendo sensibilmente il tempo che intercorre tra l'inizio delle contrazioni diaframmatiche e la sincope.

 

LA SAMBA:

La samba, nel gergo apneista è lo stadio pre-sincope.

Ovvero, al momento dell’emersione siamo al limite della sincope, anche se non si è ancora manifestata, la concentrazione di anidride carbonica è elevata mentre quella dell’osigeno è bassa. In queste condizioni l’organismo risponde con una serie di contrazioni muscolari involontarie. Poiché le contrazioni che avvengono, ricordano molto quelle del ballo della samba, si è dato a questo stadio il nome gergale, apunto, di samba.
Si possono individuare tre dipi diversi di samba, anche se non proprio così precisamente definiti:


- Primo caso: quello più lieve. Che si manifesta con il mancato controllo dell'inspirazione o dell'espirazione dopo l'apnea. L'inspirazione o l'espirazione non avvengono a in maniera continua e rilassata..

- Secondo caso: di medio grado. Si hanno delle vere e proprie contrazioni e movimenti involontari di uno o più arti e il loro movimento non può essere controllato volontariamente.
- Terzo caso: al limite della sincope. I movimenti involontari interessano tutto il corpo, come convulsioni, e praticamente non si è più coscienti. Di solito non si ricorda niente di quello che avviene in questi momenti.


In tutti i casi, comunque, la sintomatologia scompare non appena i livelli dell'ossigeno e dell'anidride carbonica si ristabiliscono. Si raccomanda di sospendere immediatamente le apnee e di rimanere a riposo almeno 24 ore.

 

 

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