l'Archivio TV 
30 novembre 2008. Breve fermo della polizia di Hong Kong per Herbert Nitsh.
Il fortissimo apneista detentore del W.R. nella specialità "No Limits" è stato fermato dai poliziotti dell'aeroporto di Hong Kong, quando era già sull'aereo per Cebu, la sua meta. La "colpa"? Nel suo bagaglio erano presenti tre fucili per la pesca, vietati in questo paese. Dopo un fermo, preso con umorismo da Herbert, si è concluso dopo poco.
Raggiungiamo telefonicamente, l'istruttore Apnea Academy Roberto Mattana, a cui abbiamo chiesto di commentare questa notizia. << Il fermo di Nitsch ci deve far riflettere sul fatto che le legislazioni vanno conosciute.>> Dichiara Roberto, che prosegue << Sia che si tratti di fare qualcosa in Italia, sia che lo si faccia all'estero.... INFORMATEVI SULLE LEGISLAZIONI VIGENTI. Solo così si possono evitare guai che potrebbero essere anche seri. In alcuni paesi certi reati vengono puniti pesantemente con detenzioni anche piuttosto lunghe >>.
28 novembre 2008. Bloccata nel porto di La Spezia nave Cambogiana.
L’imbarcazione presentava infefficienze relative al separatore di acque oleose di bordo provocando così inquinamento in mare
Nell’ambito dell’attività di controllo a bordo delle navi battenti bandiera estera che approdano nel porto della Spezia (Port State Control), il personale della Capitaneria di Porto della Spezia ha ispezionato e sottoposto a provvedimento di fermo una nave da carico battente bandiera cambogiana, di 4227 tonnellate di stazza lorda e 27 anni di età. Tra le altre, sono state rilevate inefficienze relative al separatore di acque oleose di bordo - equipaggiamento della sala macchine per la prevenzione dell’inquinamento da idrocarburi - ed alla compartimentazione antincendio, nonché alcune inefficienze sulla gestione dei rifiuti prodotti a bordo. L’unità permarrà in porto sino al ripristino delle condizioni di efficienza. Tale attività, effettuata in aderenza a convenzioni, accordi internazionali e direttive comunitarie (Dir.95/21/CE) sulla salvaguardia della vita umana in mare e della tutela ambientale, è volta ad assicurare che i traffici marittimi siano effettuati nel rispetto degli standards a garanzia della tutela dell’ambiente marino e della sicurezza dei lavoratori marittimi.
Speriamo che la nave non rimanga abbandonata lungo il molo, come in passato è già successo per altre barche ed equipaggi dimenticati di armatori senza scrupoli...
28 novembre 2008. Malore in vasca per la Pellegrini ai compionati italiani assoluti.

Paura per Federica Pellegrini, impegnata nei campionati italiani Assoluti in corso di svolgimento alla piscina Sciorba di Genova. La campionessa olimpica e primatista mondiale si è sentita male nel pomeriggio durante la gara degli 800 stile libero.

L’azzurra, che conduceva con un ritmo notevole, al di sotto del passaggio del primato italiano, si è ritirata dopo duecentocinquanta metri. Assistita a bordo vasca dal medico di servizio e dal personale del pronto intervento, Federica, per alcuni minuti, ha continuato a respirare con difficoltà. Intorno a lei sono subito intervenuti il commissario tecnico Alberto Castagnetti, l’allenatore Franco Nagni e il fidanzato nuotatore Luca Marin. Le gare sono proseguite e Federica si è ripresa nel giro di alcuni minuti e si è rivestita da sola. Negli spogliatoi ha confessato: «Mi sembrava di morire».
Per la nuotatrice non è stato necessario il ricovero, ma nei prossimi giorni, probabilmente a Roma, verranno effettuato tutti gli accertamenti necessari per verificare le sue condizioni di salute.

In serata, Federica è stata visitata da Lorenzo Marugo, medico azzurro: «Forse a un po’ di stress e tensione si è aggiunto un indebolimento per il vaccino antinfluenzale effettuato un paio di giorni fa». La prossima settimana l’azzurra verrà sottoposta ad accertamenti clinici.
Rimaniamo un po' perplessi a vedere che, nei momenti iniziali, è anche per un po' di più, non c'era un operatore con l'ossigeno pronto...
26 novembre 2008. Nuovo primato di Gianluca Genoni. Apnea statica di oltre 18' con ossigeno puro.
Questa mattina a Goito (Mantova), nella piscina del Centro Termale Airone, GIANLUCA GENONI ha stabilito la MIGLIORE PRESTAZIONE MONDIALE DI APNEA STATICA IN OSSIGENO CON L'INCREDIBILE TEMPO DI 18'03", tempo cronometrato e certificato dalla Federazione Italiana Cronometristi.
Questo record è maturato all'interno di una serie di test medico scientifici inerenti lo studio fisiologico dei parametri vitali successivi all' apnea prolungata, a cui Genoni si sta sottoponendo per aiutare i ricercatori del DAN Europe a individuare alcuni meccanismi ancora sconosciuti del corpo umano.
Gianluca Genoni, dopo l'estate dedicata agli allenamenti in apnea profonda, da circa tre mesi stava preparandosi a questa prova estrema con allenamenti in piscina mirati all'incremento graduale dei tempi di respirazione in ossigeno e di permanenza in apnea.
La risposta fisica e mentale di Gianluca Genoni, all'inizio del periodo di allenamento specifico, aveva fatto pensare a un blocco insuperabile dei tempi di apnea intorno ai 15 minuti. Tuttavia la perseveranza nell'allenamento e la confidenza acquisita con i segnali del proprio corpo, hanno permesso a Genoni di crescere gradualmente nel tempo di apnea fino a sfiorare il record nei giorni scorsi, quando la presenza dello staff di assistenza dei ricercatori del DAN Europe ha consentito di affrontare tempi più impegnativi in massima sicurezza.
La sicurezza nella pratice dell'apnea è sempre stata ai primi posti delle preoccupazioni di Gianluca nella preparazione di tutti i suoi numerosi record mondiali, e ha permesso all'atleta di aumentare le profondità raggiunte senza rischiare troppo.
Il traguardo di oggi ha un duplice significato per Gianluca, oltre che essere l'ennesima sfida vinta, permette di riportare questo primato nelle mani di un apneista puro, visto che il precendente record di 17'04" era finito nelle mani dell'illusionista inglese David Blaine che aveva fatto dell'apnea un'attività poco sportiva e molto spettacolare.
"Sono molto felice - ha dichiarato Genoni al termine dell'esperimento - perchè davvero questa volta ho avuto paura di non riuscirci e invece ancora una volta ho trovato dentro me la forza che mi ha permesso di andare oltre. Come per le discipline pure dell'apnea anche questa, così anomala, ha richiesto una forza mentale che non credevo più di avere. Ho ritrovato la forza in grazie alle persone che mi stanno vicino che mi hanno aiutato a crederci"
21 novembre 2008. Identificati i resti dello scheletro trovato a Monterosso.
Secondo i carabinieri, si chiama Hans Jacob Zelwegger. Turista svizzero di 87 anni sparito nel nulla quattro anni fa. Hans Jacob Zelwegger, nato nel 1917, era arrivato nel borgo il 4 settembre del 2004. Il 7 mattina era uscito dall’albergo in cui alloggiava e non aveva più fatto ritorno: a sera la titolare aveva denunciato la scomparsa. Le ricerche si erano protratte per oltre un mese, con l’aiuto dei rocciatori del Cai, ma la zona della macchia monterossina è molto vasta. Il corpo dell’anziano turista è riaffiorato per caso, durante la caccia al cinghiale: un cacciatore ha visto il teschio, poi i resti. I carabinieri di Monterosso hanno provveduto questa mattina al recupero e alla ricomposizione e hanno ricollegato subito il rinvenimento con l’unica denuncia di scomparsa relativa alla zona. A fronte dell’età avanzata dell’anziano, è probabile che la morte sia derivata da malore, anche se non si esclude la caduta accidentale. I resti si trovano infatti in una zona aspra e impervia, difficile da raggiungere, al di fuori dei sentieri tradizionalmente percorsi dai turisti.
19 novembre 2008. Nave Carabiniere ammaina bandiera.
Alle ore 16,20 è stata effettuata la cerimonia dell’ultimo ammaina bandiera di Nave Carabiniere alla presenza del Capo di Stato Maggiore della Marina Militare Ammiraglio di Squadra Paolo La Rosa, del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri Generale di Corpo d’Armata Gianfrancesco SIAZZU del Comandante in Capo del Dipartimento Militare Marittimo dell’Alto Tirreno Ammiraglio di Squadra Franco Paoli e delle massime autorità politiche, civili, religiose e militari della città, della provincia e della regione Liguria.Nave Carabiniere, progettata assieme a Nave Alpino verso la metà degli anni ‘60, fu varata presso i Cantieri del Tirreno di Riva Trigoso il 30 settembre 1967 ed è entrata in servizio il 28 Aprile 1968. Le due Unità hanno rappresentato la seconda generazione di fregate portaelicotteri italiane (dopo la classe “Bergamini”), dotate, tra l’altro, di un impianto di stabilizzazione con pinne antirollio per permettere all’Unità l’impiego degli elicotteri e delle armi anche in condizioni meteorologiche avverse.Alla fine degli anni sessanta l’Unità rappresentò un salto qualitativo dal punto di vista operativo e tecnologico.Fu la prima Unità della M.M. ad installare due turbine a gas (FIAT LM-2500 da 25000 CV. ciascuna), abbandonando in tal modo la propulsione a caldaie che caratterizzava tutte le Unità fino ad allora costruite. Con queste iniziali caratteristiche e per l’armamento in dotazione l’Unità venne impiegata, nella Squadra Navale, per assolvere i seguenti compiti principali: scoperta, localizzazione e distruzione di sommergibili; protezione di convogli e forze navali dalla minaccia subacquea; scorta ravvicinata antisom, antiaerea e antinave.A partire dal 1° Aprile 1992 l’Unità è stata posta alle dipendenze di Maridipart La Spezia e fino al 31 Dicembre 1994 è stata sottoposta ad un ciclo di grandi lavori, che hanno comportato lo sbarco di cinque impianti singoli 76/62 e del lanciabombe antisom K 113. Alla fine dei lavori l’Unità è stata trasformata in “Nave Esperienza”, pur mantenendo il distintivo ottico F 581, ed impiegata, quindi, come piattaforma per lo sviluppo dei sistemi di combattimento che la Marina Militare Italiana impiegherà sulle Unità di nuova generazione. .
19 novembre 2008. Il Presepe di Manarola.
Il Natale è alle porte e come ogni anno l'8 dicembre la collina delle Tre Croci, sopra Manarola, si accenderà con le migliaia di luci del presepe luminoso ideato e costruito dal ferroviere in pensione, Mario Andreoli.
Trecento personaggi realizzati con materiali poveri di recupero, distribuiti su quattromila metri quadrati tra i vigneti, il tutto illuminato da quindicimila lampadine collegate da otto chilometri di cavi: ecco in cifre il grandioso spettacolo natalizio, giunto alla sua trentunesima edizione, che vanta anche il primato di “presepe luminoso più grande al mondo”. Al di là dei simboli religiosi che essa richiama, la rappresentazione della Natività di Andreoli, saprà regalare ai visitatori e agli abitanti delle Cinque Terre, una suggestiva cartolina natalizia che rimarrà illuminata fino alla Candelora.
16 novembre 2008. Luca Cantamessa e Massimo Ciceri su Ford Focus WRC M-Sport al Monza Rally Show 2008
L’equipaggio formato da Luca Cantamessa e Massimo Ciceri ha utilizzato la stessa Ford Focus WRC M-Sport ufficiale affidata a Mikko Hirvonen negli ultimi due appuntamenti su asfalto del Campionato del Mondo Rally (Spagna e Corsica) .
Luca Cantamessa e Massimo Ciceri, al via della kermesse di fine stagione con la Ford Focus Wrc '08 del team M-Sport. Con una presenza record di pubblico e al termine di un bellissimo weekend di sole sull'Autodromo monzese, il pilota della United Business è stato tra i grandi protagonisti dell'evento, issandosi fin dalla prima speciale del venerdì sera nelle parti alte della classifica e non mollando mai fino alla fine.
Solo una penalità per avere abbattuto due birilli e il contatto ravvicinato con la Subaru Wrc di Uzzeni che gli partiva davanti e che gli ha ostruito la strada in una inversione ha precluso al duo di giocarsi il successo assoluto. Per Cantamessa e per Ciceri resta comunque l'impronta di una grande gara dove si è permesso il lusso di vincere una prova speciale e di far segnare più volte il secondo tempo assoluto, chiudendo gli altri settori sempre tra i primi classificati.
La partecipazione dell’equipaggio Cantamessa – Ciceri, è stata possibile grazie al fondamentale supporto, dei partner tecnici e pubblicitari “Omersub”, “Espo & Cartotec Group”, “ Secur Pneus” , “Pirelli” e “OMP”.
Clicca sulle fotografie per ingrandire:
15 novembre 2008. Seapower, energia dal mare.
Ambizioso progetto di energia rinnovabile nello Stretto di Sicilia.
Sea Power, che è l'esperimento pilota del progetto Fri-el Green Power dell'omonima azienda di Bolzano attiva nella produzione di energia rinnovabile, verrà testato nello Stretto di Messina.
Il progetto è finanziato, in parte, dalla Regione del Trentino Alto Adige e prevede la messa in acqua di una struttura galleggiante (portone o nave) collegata a varie turbine ad asse orizzontale; queste sono posizionate lungo un tubo orizzontale snodabile e modulare (denominato “filare”) ad intervalli regolari. Il tubo funge anche da albero di trasmissione del moto che trasferisce la potenza catturata dall’acqua al generatore elettrico che, a sua volta, la trasforma in energia elettrica.
Questo non è il primo esperimento del genere, alcune sperimentazioni scientifiche per trarre energia con le turbine dal mare, sono state sperimentate in Portogallo, Galles e Scozia.
L'acqua marina ha, infatti, un moto che può essere sempre della stessa direzione (come nei fiumi o nel caso delle correnti marine permanenti) oppure può cambiare direzione come accade nel caso delle correnti di marea, e come accade anche nello Stretto di Messina a causa della rema montante e della rema scendente.
La struttura che verrà installata nelle acque dello Stretto è un prototipo da 500 kilowatt, sperimentata eccezionalmente nel Mediterraneo, visto che il grosso del progetto si materializzerà nelle acque oceaniche che garantiscono una maggiore produzione energetica.
11 novembre 2008. Resoconto Antibes 2008.
Si è appena concluso il Festival di Antibes...dove eravamo presenti sia in veste di giornalisti che in veste di concorrenti.
PALMARES Festival dell'image sous-marine Antibes 2008.
FILMS Groupe A
Premio del Presidente della Repubblica Francese:
PALME D'OR (5000 €)
à Danny VAN BELLE, Danny Van Belle Co. Ltd. [Belgique]
pour Lembeh la splendeur de l'étrange
PALME D'ARGENT (3000 €)
à Rolf J. MÖLTGEN, WDR [Allemagne]
pour La montagne aux requins
PALME DE BRONZE (2000 €)
à Jérôme BOUVIER, Bonne Pioche Productions [France]
pour Éléphants de mer, des agents très spéciaux
PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA
à Jérôme ESPLA, Poisson-lune Productions [France]
pour Il nage avec les requins
PREMIO SPECIALE DEL PUBBLICO
à Richard ROSENTHAL, Wild Logic Inc. [Etats-Unis]
pour Superfish
PREMIO DELL'ISTITUTO OCEANOGRAFICO- FONDATION ALBERT 1er PRINCE DE MONACO (1 500 €)
à Danny OPITZ, Parthenon Entertainment [Allemagne]
pour Humpbacks Cracking the Code
PRIX PLANETE THALASSA (2000 €)
à Richard ROSENTHAL, Wild Logic Inc. [Etats-Unis]
pour Superfish
PRIX INFORMATION ACTUALITE
à Richard SMITH, Australian Broadcasting Corporation [Australie]
pour Crude
PREMIO DOCUMENTARIO SUGLI ANIMALI
à Jean-Michel CORILLION, Kwanza [France]
pour Sur le dos des baleines
PREMIO DOCUMENTARIO STORICO
à Crispin SADLER, Steve WESTH, ITV WEST [Grande-Bretagne]
pour Submarine Mission Impossible
PREMIO DELLA FICTION
Non attribué cette année
PREMIO DELLO HUMOR
Non attribué cette année
PREMIO DELL'INSOLITO
à Arthur BOISNARD, Sophie GUITER, Afava, Kwanza, RFO [France]
pour L'ensemble de la série des "Contes et légendes sous-marins"
PREMIO DEL MIGLIOR ADATTAMENTO MUSICALE
à Jonathan BIRD, Jonathan Bird Productions [Etats-Unis]
pour Secrets of the reef
FILMS Groupe B
PALME D'OR (2000 €)
Prix SMY Ondina (Croisière valeur près de 4000 €)
à Daniele IOP [Italie]
pour The Pier
PALME D'ARGENT (1500 €)
Prix Odyssea Divers (Croisière valeur 550 €)
à Gino ROSIERS [Belgique]
pour Insectes des mers
PALME DE BRONZE (1000 €)
à Geert DROPPERS, Protect The Sharks Foundation [Pays-Bas]
pour Gimme a hug
PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA
à Edward SNIJDERS, Submarines foundation [Pays-Bas]
pour Eau de Bretagne
PREMIO SPECIALE DEL PUBBLICO
à Gian Maria MAZZA [Italie]
pour Manta Ray, le repos des géants
PRIX DE LA F.F.C.V. (Fédération Française de Cinéma et Vidéo)
à Cristiana BONTEMPS, Alain BONTEMPS [Italie]
pour Les petites merveilles de Sulawesi
PRIX NATURE & DECOUVERTES sul tema della prevenzione e della tutela (1000 €)
à SERGIANI Leonardo [Italie]
pour Movie-ment
PRIX DE L'INSTITUT OCEANOGRAPHIQUE PAUL RICARD
à Michel BARKATE [France]
pour Dans leurs yeux
PRIX DIMITRI REBIKOFF
à Williams CHAMP [Etats-Unis]
pour Attack of the Sea Slugs
PRIX BRIGITTE CRUICKSHANK (750 €)
à Daniele IOP [Italie]
pour The Pier
PRIX INFORMATION ACTUALITE
Non attribué cette année
PRIX DU DOCUMENTAIRE ANIMALIER
à Marie DE GENDT [Belgique]
pour Carpettes vivantes
PRIX DU DOCUMENTAIRE HISTORIQUE
à Alberto PENNA, Gian MELCHIORI [Italie]
pour Notre émouvante aventure
PRIX FICTION
à Daniele IOP, Enrico BORTOLOTTI, Asd Friulana Subacquei [Italie]
pour On the other side of the Surface
PRIX DE L'HUMOUR
à Bruno VANHERCK [Belgique]
pour Les Jeux Olympiques sous-marins
PRIX DE L'INSOLITE
à Andreas SCHUMACHER [Allemagne]
pour Sexy sharks
PRIX DE LA MEILLEURE ADAPTATION MUSICALE
à Gino ROSIERS [Belgique]
pour Insectes des mers
PRIX DU JURY JEUNE (jugé au printemps 2008)
à Rafael GONZALEZ-OLIAS, Mayte SANCHEZ-GIRON [Espagne]
pour Le dernier voyage
CONCOURS « ARCHIPELAEGO »
PRIX « ARCHITECTURE DE LA MER » JACQUES ROUGERIE ( 1500 € offerts par NAUSICAA)
à Heather VORST, Ali SAROSH, Jason ROHAL
pour Cayo Costilla Resort the science & economy of ecology
PRIX DU DESIGN ( 500 €)
Non attribué cette année
PRIX « LIBRE EXPRESSION » PHILIPPE TAILLIEZ ( 500 €)
Non attribué cette année
PRIX « LA MER IMAGINEE PAR LES ENFANTS »
Non attribué cette année
PALMARES DIAPOSITIVES ET MONTAGES AUDIO-VISUELS
CONCHYLIOLOGIE
PRIX JORGE ALBUQUERQUE
à Philippe RICHARD pour la photo intitulée "Muppet Show" [France]
PRIX DE L'ASSOCIATION FRANCAISE DE CONCHYLIOLOGIE
à Mario MARZORATI [Italie]
MONTAGES AUDIOVISUELS
Séries sonorisées
PLONGEUR D'OR (450 €)
à Andrea PIVARI, Liana ZUFFELATO PIVARI [Italie]
pour Critters
PLONGEUR D'ARGENT (300 €)
à Mirko ZANNI, Claudio GAZZAROLI [Suisse]
pour Rock and Ice World
MENTION SPECIALE DU JURY
à Giordano CIPRIANI [Italie]
pour Water Babies
PRIX DE LA MEILLEURE ADAPTATION MUSICALE
à Settimio et Anna CIPRIANI [Italie]
pour Magic emotion
Diaporamas
PLONGEUR D'OR (450 €)
à Domenico DRAGO [Italie]
pour Couleur d'Orient
PLONGEUR D'ARGENT (300 €)
à Michael AW [Australie]
pour Heart of the Ocean
MENTION SPECIALE DU JURY
à Milan CZAPAY [Allemagne]
pour Eau Douce
PRIX DE LA MEILLEURE ADAPTATION MUSICALE
à Luc EECKHAUT [Belgique]
pour Le danseur étoile
DIAPOSITIVES
PLONGEUR D'OR (450 €)
PRIX PAPUA NEW GUINEA ( 3 semaines de plongée en Papouasie)
à Mirko ZANNI (série 120) [Suisse]
Piccola selezione delle fotografie:
PLONGEUR D'ARGENT (300 €)
à Denis PALBIANI (série 5) [Italie]
PLONGEUR DE BRONZE (150 €)
à Michael AW (série 91) [Australie]
PRIX APNEA "Meilleure image d'apnée" (300 €)
à Zena HOLLOWAY [Grande-Bretagne]

PALMARES PHOTOS
Photos couleurs
PLONGEUR D'OR (450 €)
à Thomas VIGNAUD [France]
pour La photo couleur numéro 5

PLONGEUR D'ARGENT (300 €)
à Jiri REZNICEK [République Tchèque]
pour La photo couleur numéro 200

PLONGEUR DE BRONZE (150 €)
à Silvia BOCCATO [Italie]
pour La photo couleur numéro 11

PRIX André LABAN "La Passion du Bleu"
à Brigitte SCORSONELLI [France]
pour La photo couleur numéro 206
PRIX JEUNE PHOTOGRAPHE moins de 15 ans
à Ivan Muratov [Ukraine]
pour La photo jeune photographe numéro 9
PRIX Our World Underwater Scholarship Society (Jeune photographe de 18 à 25 ans)
à VIGNAUD Thomas
pour La photo couleur numéro 5
PRIX Ocean Geographic Jellyfish Award - "Meilleure image de méduse"
Mention artistique ; Récompensée par MV Seahorse
à Irina KOCHERGINA [Russie]
pour la photo couleur numéro 116
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Premiazione di Irina KOCHERGINA [Russia] |
Fotografia vincitrice |
Mention scientifique ; Récompensée par Minahasa Lagoon
à Marina KOCHETOVA [Russie]
pour la diapositive 9 de la série 108
Photos Noir&Blanc
PLONGEUR D'OR (450 €)
à Silvia BOCCATO [Italie]
pour La photo noir & blanc numéro 5

PLONGEUR D'ARGENT (300 €)
à Settimio CIPRIANI [Italie]
pour La photo noir & blanc numéro 34

PRIX JEAN ET MARYSE CHAPEYROUX
à Thomas P. Peschak [Allemagne]
pour La photo noir & blanc numéro 77

« LA MUSIQUE ET LA MER »
PRIX FRANÇOIS DE ROUBAIX (700 €)
à Laurent ZILIANI [France]
pour "Le petit mérou"
PRIX DE LA VILLE D'ANTIBES ( 500 €)
à Elizaveta IRGASHEVA [Russie]
pour "Reefs"
PRIX DE L'INSTITUT OCEANOGRAPHIQUE Paul RICARD (300 €)
à Bruno PIETRI [France]
pour "Une île dans le Pacifique"
« LE LIVRE ET LA MER»
PRIX MONDIAL DU LIVRE D'IMAGE SOUS-MARINE (1 500 €)
à Il Mare, l'Infinito vivente
de Andrea GRIMALDI, Felice DE ANGELI, Pier Vanni DEPPERU, Luciano GUTIERREZ, Toto PORCU, Alessandro SIRIGU
chez Association Acquamarina
PRIX DU MEILLEUR GUIDE DU MONDE SOUS-MARIN (1 000 €)
à 100 & 1 limaces de mer, mollusques opisthobranches d'Atlantique et de Méditerranée
de Nardo VICENTE
chez GAP éditions
PRIX CORAIL DU LIVRE
MENTION SPECIALE DU JURY PRIX CORAIL DU LIVRE
à Ténèbres océanes - Le triomphe de la vie dans les abysses
de Lucien LAUBIER
chez BUCHET-CHASTEL éditions
PRIX CORAIL DU LIVRE ( 1 000 €)
à Le mystère Lapérouse ou le rêve inachevé d'un roi
de l'Association Salomon
chez EDITION DE CONTI
PRIX PLONGEE MAGAZINE DU REPORTAGE SOUS-MARIN:
1er PRIX ( 900 €)
à Jorgen RASMUSSEN [Danemark]
pour Un banquet de roi !
2ème PRIX ( 600 €)
à Pierre CONSTANT [France]
pour Kwazulu Natal, dans l'œil du Tigre (2)
PRIX DU SITE WEB SOUS-MARIN:
Prix du site éducatif
à Jason HELLER [Etats-Unis]
pour www.divephotoguide.com
Prix du site de promotion
à Guillaume RUOPPOLO, Loïc MAZIERE, Studio Ripley [France]
pour www.sublimage.fr
Prix du site artistique
à Zena HOLLOWAY [Grande-Bretagne]
pour www.zenaholloway.com
PRIX DE LA PUBLICITE ET L'IMAGE SOUS-MARINE:
CatégorieFILM
Palme d'Or
à Société MAZDA
pour "Mazda 6"
Catégorie IMAGE FIXE
Palme d'or
à Zena HOLLOWAY [Grande-Bretagne]
pour UMBRO Deco de Souza (Vêtements de sport)
Mention spéciale
à Terence DEWAELE [France]
pour Over-Link
PRIX Maurice BRAUD du "Plongeur Sourire"
à Enrico PORFIRIONE
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La fotografia di rito con i vincitori |
Il soggiorno ad Antibes è stato fantastico come sempre, quest'anno oltre al Festival ci siamo dedicati ai paesini di Grasse (che merita), Cannes, (c'è di meglio), Nizza, (senza dubbio da vedere). Un po' di delusione per non aver colto il successo nella categoria siti web che hanno visto l'affermazione di Photodive, presenti con uno stand alla fiera, e di Zena Halloway, stra-vincitrice in molte sezione, dalla miglior fotografia di apnea, al video Adidas al sito internet. Come sempre un po' trascurata la serata di premiazione, moltissimi gli assenti con una verve delle presentatrici da "latte alle ginocchia". Vi lasciamo con qualche fotografia relativa al Festival.
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Stand della HDS francese |
Leonardo D'Imporzano davanti alla sede del Festival |
Un po' di pioggia che ha fatto da compagnia al Festival |
9 novembre 2008. Esplosione a bordo di un sottomarino a propulsione nucleare.
Oltre venti persone fra marinai e meccanici sono morti a bordo di un sottomarino a propulsione nucleare della flotta del Pacifico in seguito a un incidente che, durante un'esercitazione, ha messo fuori uso il sistema antincendio. A bordo c'erano in tutto 208 persone. In soccorso è intervenuta la nave Admiral Tributs, sulla quale sono stati imbarcati anche alcuni feriti. Lo ha riferito una fonte dell'ammiragliato di Mosca citata dall'agenzia Itar-Tass. Un incidente che fa tornare la memoria alla tragedia avvenuta nell'agosto del 2000 nel Mare di Barents, ovvero l'affondamento del sommergibile Kursk, in cui persero la vita più di cento uomini della Marina russa. Le preoccupazioni vanno subito al reattore nucleare ma a questo proposito le autorità russe rassicurano: "Il sottomarino non è danneggiato, il reattore funziona normalmente e il livello delle radiazioni è normale" ha riferito il comandante Igor Dygalo specificando che l'incidente, probabilmente un incendio, si è verificato "durante le prove a mare di un sottomarino a propulsione nucleare della Flotta del Pacifico. Il sistema antincendio è andato fuori uso senza far scattare alcun allarme uccidendo oltre 20 persone, compresi i marinai e i meccanici a bordo".
All'unità, di nuova costruzione, è stato ordinato di tornare in porto. Il ministro della Difesa Anatoly Serdyukov ha riferito dell'incidente al presidente Dmitry Medvedev che ha ordinato un'inchiesta "completa e meticolosa" e di fornire "tutto il possibile sostegno alle famiglie delle vittime".
Non è la prima volta che avvengono incidenti di questo tipo, la cui radioattività della zona dell'incidente resta sempre un mistero.
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Il Kursk recuperato in fondo al mare. |
Oltre al Kursk come sopra ricordato, sono avvenuti incidenti più o meno gravi che hanno visto il coinvolgimento di sottomarini, tra questi ricordiamo il sommergibile Hartford: il 20 ottobre del 2003 gli abitanti dell’isola hanno udito un forte e anomalo boato, un rumore giustificato come bang supersonico di un aereo decollato in Corsica… Sarà, ma dopo cinque giorni, il 25 ottobre, è stata data la notizia che il sommergibile nucleare Hartford si è incagliato nella secca dei Monaci proprio nelle acque della Maddalena. Si è trattato di un errore umano e non di un errore tecnico, cosè è stata data la notizia, e stop. La notizia viene comunicata all'Italia per via indiretta, un piccolo giornale locale americano, vicino alla base base navale di Norfolk in Virginia, dove è dislocato il sommergibile, scrive che la missione nel Meditteraneo dell'Hartford che doveva durare 6 mesi è già conclusa. I danni sono talmente consistenti che non è possibile completare le riparazioni a La Maddalena. Si provvede ad una sommaria e provvisoria messa in sicurezza poi l'Hartford riprende il mare per raggiungere la base navale di Norfolk in Virginia. Per ragioni di sicurezza attraversa l'atlantico a velocità ridotta e giunge a destinazione il 17 dicembre 2003. L'unità riporterà danni per circa 9 milioni di dollari e resterà fuori servizio per 7 mesi.
In seguito all'incidente il comandante Christopher R. Van Metre, capitano dell'Hartford, e il commodoro Greg Parker sono stati sollevati dal comando e richiamati negli Stati Uniti. Sei membri dell'equipaggio hanno dovuto rispondere di condotta negligente.
Un piccolo incidente? Non sembrerebbe visto gli ingenti danni e l'annullamento della campagna.
Qui l'unica fotografia resa pubblica dalla U.S. Navy:
Oltre a questi incidenti bisogna aggiungere l' USS Scorpion (SSN-589) sottomarino di classe Skipjack, dichiarato disperso il 5 giugno 1968 con 99 membri di equipaggio.
Qui una foto del presunto relitto:
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Lo Scorpion in fondo al mare. |
Fu una disgrazia accidentale o uno scontro tra super-potenze? Ricordiamo che siamo nel pieno della guerra fredda, e che quindi questo tipo di incidente potrebbe essere avvenuto, così come si ipotizza che alla base della tragedia del Kursk ci sia un identico scontro navale.
Poco tempo prima era scomparso anche un sommergibile sovietico il K-129 (Golf II, denominazione NATO) dichiarato perduto il 3 agosto del 1968, mentre era impegnato in una missione al largo delle Hawaii.
Per l' USS Thresher, perduto il 10 aprile del 1963, con 129 uomi a bordo, fu acquisita la ragionevole certezza che la causa fu un difetto di costruzione di alcune tubature che si congelarono causando lo spegnimento del reattore cosa che portò a una immersione sempre più profonda fino all'implosione.
Ecco alcune delle fotografie:
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Il Thresher in fondo al mare. |
Il Thresher in fondo al mare. |
Il Thresher in fondo al mare. |
8 Novenbre 2008. Grave incidente all'apneista Buyle.
Riportiamo in calce l'articolo, in francese, del grave incidente accorso a Buyle.
Per chi non conoscesse il francese, Buyle, è stato travolto da un natante nell'arcipelago delle isole Taumotu, riportando gravi danni: frattura del radio e del gomito e rescissione del nervo ulnare in due punti.
Buyle, in polinesia per la realizzazione di tre film per la ZDF, adesso sta compatibilmente bene visto i danni riportati...
Vi ricordo pertanto quanto utile sia questa campagna!!!
articolo:
Samedi 8 novembre, au matin, dans une des deux passes du lagon de Fakarava, dans l'archipel des Tuamotu, en Polynésie française, Frédéric Buyle était victime d'un accident, heurté en surface par un bateau à moteur. Sérieusement blessé au bras mais tiré d'affaire, le champion d'apnée rassurait, ce jeudi matin, ses proches sur son état.
La collision a eu lieu en plein tournage. Cela faisait trois semaines que l'équipe du cinéaste français de Christian Pétron travaillait sur une série de trois films documentaires de 52 minutes pour ZDF, autour de Frédéric Buyle justement. Samedi, lors du tournage d'une séquence sous-marine avec le champion d’apnée, un bateau à moteur, pour une raison indéterminée, est passé sur leur trajectoire, heurtant violemment Frédéric Buyle. Le plongeur de nationalité belge a été évacué d'urgence au centre hospitalier de Polynésie française à Mamao par le SMUR pour y être opéré.
Ce jeudi matin, tout juste sorti de l'hôpital, Frédéric réagissait par mail à cet accident, rassurant aussi connaissances et amis sur son état de santé. "Pas simple d'écrire d'une main, surtout quand c'est la gauche, explique-t-il (…) L'opération s'est bien passée à Papeete. Super équipe de chirurgiens et personnel super compétent (…) Bref, je m'en sors bien. Bilan : fracture ouverte du coude, fracture du radius, section en deux endroits du nerf et luxation du coude. Plaques de renfort dans le radius et broches dans le coude : ça va sonner dans les aéroports..."
Et de revenir sur son vécu de l'accident : "Le premier impact, je l'ai eu dans le dos : l'étrave est passée de gauche à droite à hauteur des épaules. Bilan : omoplate, épaule et côtes en vrac. Rien de cassé dans cette région heureusement. Mais après cinq jours, je n'ai toujours pas retrouvé une mobilité ok. Une coupure de 40 cm détaille bien le parcours du brion dans mon dos. Passons aux choses sérieuses : après cet impact indolore sur le moment, est arrivé le second. Et là, pas pareil : palmes broyées mais pieds et jambes miraculeusement intacts. Enfin, le dernier : le caisson Aquatica en alu a explosé dans l'hélice, suivi de mon bras droit. Je n'oublierai jamais le bruit des os qui pètent, ça c'est clair. Je me suis retrouvé en surface, dans le sillage, sans masque, mais conscient. Mon bras flottait avec une troisième articulation et le sang coulait mais pas trop."
Récupéré par le bateau de plongée, Frédéric Buyle a été ramené au camp : "Au milieu de nulle part le camp, à deux heures de bateau du dispensaire et de l'aéroport de l'atoll... Deux heures au fond d'un bateau de 7 mètres, avec les os qui sortent et pas d'antalgiques, ça relativise les désirs de mort quand on a une grosse gueule de bois, si, si, je vous assure. Je n'ai pas perdu connaissance ni été en état de choc, j'en suis le premier étonné. Ensuite : évacuation par avion spécial sur Papeete. La morphine, c'est quand même pas mal du tout, à essayer si vous en avez l'occasion."
Le cinéaste Christian Pétron a porté plainte, réclamant des dommages et intérêts pour l'interruption du tournage. L'enquête de gendarmerie se poursuit pour déterminer les circonstances de l'accident.
7 novembre 2008. Inaugurata statua per Rossana Maiorca.

Negli splendidi fondali dell'Amp del Plemmirio, è stata posta, per iniziativa dell’associazione Delphinus, con il sostegno dall'Area Marina Protetta del Plemmrio, una statua di bronzo raffigurante una sirena, per ricordare una donna che degli abissi aveva fatto la sua seconda casa: Rossana Maiorca, scomparsa prematuramente 3 anni fa.
Altro simbolo non era possibile, Rossana è stata una sinuosa creatura dei mari, mezza donna e mezzo pesce, una passione smisurata per il mare che le ha permesso di seguire le orme del padre conquistando il primato mondiale di immersione in assetto costante (raggiungendo la profondita' di 40 metri) a soli 19 anni.
La statua, è stata posta a 20 metri di profondità, tra Capo Meli e Capo Murro di Porco, in corrispondenza della boa detta 'degli Archi' dove nei mesi scorsi, con l'ausilio del personale dell'Amp del Plemmirio, è stato creato il basamento che ha accolto questa statua, opera del giovane scultore siracusano Pietro Marchese, che è rimasta esposta per tutta l'estate presso la Capitaneria di Porto di Siracusa.
La manifestazione di inaugurazione ha visto la presenza delle istituzioni della città di Siracusa e la dirigenza dell'Area Marina Protetta del Plemmirio, oltre ai rappresentanti delle numerose istituzioni che hanno dato il loro patrocinio all'iniziativa: la Marina Militare, l'Università degli studi di Siena, la Regione Sicilia, l'assessorato al Turismo Comunicazioni e Trasporti, la Soprintendenza e la Capitaneria di porto di Siracusa, ma anche Confindustria Siracusa e l'Icram ed il ministro dell’ambiente Prestigiacomo, che ha dichiarato:
"Questa iniziativa non rende solo omaggio ad una donna che ha compiuto grandi gesti sportivi, ma all'amore per il mare che ha contraddistinto tutta la sua vita, così come quella di tutti gli altri membri di questa grande famiglia, i Maiorca e rende omaggio allo stesso mare di Siracusa che grazie all'importante lavoro che è stato fatto dall'Amp è tornato a quello splendore che aveva accolto e fatto innamorare Rossana. Un mare che rappresenta una risorsa e un volano per l'economia del territorio, e che dimostra quanto sia importante una sempre maggiore tutela delle nostre risorse naturali".
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