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Il 29 aprile 2007 si è svolta, presso il Castello di Riomaggiore, all’interno del Parco Nazionale delle 5 Terre, la prima conferenza promossa da “5 Terre Academy” dal titolo: “ProfondaMENTE…per un mare di sapere” dedicata alla Sicurezza in mare.

In una giornata di sole, con temperature già estive e con  mare calmo, ci si aspettava di vedere una sala deserta da subacquei, impegnati in qualche splendida immersione ricreativa, invece la sicurezza vale ben più di una nuova pagina sul log book.

I relatori, da sx a dx: il Dott. Fiorito, il C.V. Pettorino, D’Imporzano e Brischigiaro

I relatori, il Comandante della Capitaneria di Porto di La Spezia C.V. Giovanni Pettorino, il delegato regionale della Società di Medicina Subacquea ed Iperbarica, nonché responsabile medico di NASE Italia, il dottore C.F. Alberto Fiorito e il simpaticissimo e travolgente Nicola Brischigiaro, pluriprimatista mondiale d’apnea lineare, moderati da Leonardo D’Imporzano, hanno conquistato l’auditorium, formato non soltanto da subacquei ma anche, anche un po’ a sorpresa, da genitori e nonni, preoccupati della sicurezza dei loro cari.

Dopo il saluto del Presidente del Parco Nazionale delle 5 Terre, Franco Bonanini, la parola è passata al Comandante Pettorino: “ La nostra attività  prevalente, anche per quest’anno sarà quella di garantire la sicurezza attraverso la prevenzione e il controllo” spiega il Comandante “Le raccomandazioni che mi preme fornire ai diportisti, sono quelle di accertarsi sempre delle buone condizioni meteorologiche, di accertarsi prima dell’uscita in mare dell’efficienza del proprio mezzo nautico, di non navigare nelle zone frequentate dai bagnanti. E’ importante inoltre regolare la velocità della propria imbarcazione in base alle condizioni del mare  e della densità del traffico in zona, ricordando che la velocità da mille metri dalla costa non deve superare i 10 nodi e di mantenersi ad almeno 100 metri dalla bandiera che indica un subacqueo in immersione”.

Il suo intervento è proseguito soprattutto su una panoramica dei mezzi utilizzati dalla Guardia Costiera e si è arricchito inoltre di numerosi aneddoti personali su recuperi effettuati, come ad esempio durante la campagna in Albania del 1992 e di video riguardanti il recupero dell’equipaggio della nave Margaret affondata nel novembre del 2005 nel Golfo di La Spezia.

Solo l’indomita perseveranza, il coraggio, l’alta professionalità, la perizia marinaresca e le ottime doti di coordinamento dell’equipaggio, nonché il lodevole coraggio degli operatori hanno evitato che la tragedia si consumasse” ha voluto sottolineare il Comandante Pettorino “Tre naufraghi sono stati presi dal mare, cinque direttamente dalla nave e altri cinque dalla zattera di salvataggio e nessuno ha riportato ferite. Inoltre abbiamo evitato un danno ambientale riuscendo a recuperare tutto il gasolio della nave”.

La sala della conferenza

 

Il dott. Fiorito, ha presentato una splendida relazione su: “Lavorare al di là del limite della fisiologia” comprendente un excursus storico sull’immersione, la vita su un impianto iperbarico ed i rischi e la sicurezza.

Brischigiaro, con la sua simpatia, ha suscitato invidia per le splendide immagini delle sue immersioni di ricerca condotte con i delfini, passando poi ad argomenti più seri come il benessere psico-fisico delle donne in gravidanza e dei diversamente abili, per passare poi ad un vero proprio decalogo da osservare anche a chi s’immerge solamente con maschera e pinne o semplicemente si reca al mare per una nuotata. “Per l’apnea” afferma Nicola “è importante immergersi in perfette condizioni  psicofisiche, almeno dopo 4 ore dal pasto o due ore da uno spuntino, effettuare sempre un controllo medico specialistico almeno una volta all’anno, non effettuare mai l’iperventilazione, immergersi sempre legato ad un galleggiante segna sub, far passare almeno tre minuti tra un’apnea e l’altra. Bisogna inoltre ricordarsi che ogni apnea bisogna affrontarla con il sistema di coppia, mai da soli”.

 

Il manifesto della Conferenza

“Per  le immersioni con le bombole” aggiunge il dott. Fioritoche non sono il campo di Brischigiaro, bisogna effettuare sempre un corso d’immersione presso una scuola qualificata, controllare sempre le attrezzature e la pressione delle bombole prima d’ogni immersione, evitare di effettuare la seconda immersione prima che siano passate 12 ore dalla precedente, risalire sempre rispettando le tappe di decompressione indicate dalla tabella. Ripetete ad inizio stagione gli esercizi di base per garantire al meglio la gestione dell’emergenza. Lo slogan per la sicurezza in mare anche quest’anno è: meglio prevenire che curare”.

Le domande, coordinate da Leonardo D’Imporzano, sono state molteplici e sono proseguite anche in maniera più informale durante il buffet con i prodotti tipici delle 5 Terre, sulla splendida terrazza del Castello che si affaccia sull’Area marina protetta, grazie alla quale si possono vedere numerose specie come in nessun altro mare e come dice Brischigiaro: “Il mare delle Cinque Terre è straordinario, la ricchezza dei fondali, la bellezza e accoglienza delle acque e il fascino della costa sono un richiamo, un invito ad immergersi per vivere grandi emozioni”.

 

Nel frattempo il Comandante finiva di gestire tramite telefono, un’emergenza avvenuta sulla spiaggia di Corniglia poco distante perciò dalla sede della conferenza. Quando si dice la combinazione

Redazione