A Cinzia Corinaldesi la X edizione del Premio DonnAmbiente 2025
Giunto alla sua decima edizione, il Premio DonnAmbiente si terrà, come di consueto, a Roma, presso lo spazio “Europa Experience – David Sassoli” in Piazza Venezia, il 21 novembre alle ore 11.00.
Biodiversità nel santuario dei cetacei
Dopo l’istante magico in cui i miei occhi si sono aperti nel mare, non mi è stato più possibile vedere, pensare, vivere come prima.
— Jacques Cousteau
Dal 17 maggio al 30 ottobre 2025 il Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa è lieto di ospitare “Biodiversità nel santuario dei cetacei”, una mostra fotografica temporanea, curata dall’associazione “5 Terre Academy“. Attraverso pannelli esplicativi e straordinarie immagini subacquee, realizzate da alcuni dei più talentuosi fotografi italiani, i visitatori potranno lasciarsi sorprendere dalla bellezza del mondo sommerso e riflettere sull’urgenza di preservarlo.
Il Mar Mediterraneo occupa appena lo 0,82% della superficie terrestre e solo lo 0,32% del volume degli oceani del mondo. Eppure, la sua biodiversità è straordinaria, con una concentrazione di specie marine unica al mondo. In particolare, il bacino corso-ligure-provenzale rappresenta un vero e proprio gioiello ecologico.
Tuttavia, questa ricchezza è costantemente minacciata: il sovrasfruttamento della pesca, l’inquinamento, l’introduzione di specie aliene e uno dei più intensi “hotspot” dei traffici marittimi globali, mettono a rischio l’equilibrio di questo ecosistema così fragile. Per proteggerlo, è nato il “Santuario dei Cetacei”, ma la salvaguardia inizia dalla conoscenza.
All’interno della mostra immagini di nudibranchi, pesci luna, stenelle e gorgonie accoglieranno i visitatori con i loro colori vibranti, offrendo un’immersione virtuale lungo la costa ligure e oltre. Un viaggio emozionante alla scoperta di una biodiversità spesso nascosta, ma che merita di essere conosciuta e difesa ogni giorno, con azioni concrete e consapevolezza.
Il giorno dell’apertura della mostra, 17 maggio 2025, alle ore 17.00, sarà possibile partecipare a una visita guidata alla mostra fotografica condotta da Leonardo D’Imporzano dell’associazione 5 Terre Academy.
5 Terre Academy e Cantina 5 Terre
“Era l’autunno dell’ #uva.
Tremava la pergola numerosa.
I grappoli bianchi, velati,
coprivano di rugiada le sue dolci dita […]”
È con le parole di Pablo Neruda che annunciamo la felice partnership tra “5 Terre Academy” e la “Cantina 5 Terre“.
“Nei nostri incontri istituzionali ed eventi avevamo la necessità di portare qualcosa che ci rappresentasse ma che fosse anche rappresentativo del nostro territorio di provenienza” dichiara Leonardo D’Imporzano, presidente di 5 Terre Academy.
“Nessuno, come la Cantina ha saputo da ben 40 anni prendersi cura e tutelare questo paesaggio ben prima che venisse riconosciuto dall’UNESCO. Diventando promotori “ante litteram” di valori come tradizione, tutela e promozione naturale, paesaggistica e turistica. Il vino della Cantina, accompagnato da una piccola etichetta 🏷 nostra aggiuntiva, sarà il nostro nuovo biglietto da visita.
Grazie, quindi, al Presidente Matteo Bonanini e a tutti i soci“.
5×1000
Che cosa è il Cinque per Mille?

Il Cinque per Mille (5×1000) non è una tassa aggiuntiva, quindi non ha un costo. Il Cinque per mille è una quota calcolata in base al reddito a cui lo Stato rinuncia.
Il 5×1000 non è un’alternativa all’8×1000 o al 2×1000, ma sono tre possibilità diverse di devolvere parte delle proprie imposte ed è possibile esprimerle tutte.
È una forma di sostegno al mondo “no profit” che, a differenza delle donazioni, non comporta nessuna spesa aggiuntiva.
Puoi quindi donare e indirizzare direttamente una parte delle tue tasse e puoi farlo decidendo di sostenere un’associazione, come la nostra, che si impegna in progetti di educazione ambientale, di salvaguardia e tutela della natura con un focus specifico sul mare.
Sostenendo “5 Terre Academy” potrai sostenere direttamente:
- Il Premio “DonnAmbiente®” per la divulgazione scientifica ed ambientale dedicato alle donne;
- il Progetto “#RipescAMI” dedicato alla pulizia dei mari;
- il Progetto di Economia-circolare dei “SeaGlasses®”;
- il Progetto #OndaBlu dedicato all’educazione ambientale nella scuola primaria.
- il Progetto “#Piantiamolaqui!” dedicato al posizionamento di 1000 alberi in natura.
Ad esempio, con uno stipendio netto mensile 1.000 € il 5×1000 indicativo è pari a circa 22 Euro e contribuirai in maniera significativa ad uno dei progetti qui sopra citati.
Per questo nel riquadro dedicato indica il codice fiscale: 91068120111

Anche chi non compila la dichiarazione dei redditi, ovvero chi ha solo il modello CUD fornitogli dal datore di lavoro o dall’ente erogatore della pensione può destinare il 5×1000.
Per farlo è sufficiente compilare la scheda e presentarla, in busta chiusa:
allo sportello di un ufficio postale o a uno sportello bancario che provvederà a trasmetterle all’Amministrazione finanziaria (il servizio è gratuito), oppure a un intermediario abilitato alla trasmissione telematica (CAF, Commercialista, etc.).
Questo ultimo deve rilasciare, anche se non richiesta, una ricevuta, attestante l’impegno a trasmettere le scelte.
Sulla busta occorre scrivere: “scelta per la destinazione del cinque per mille dell’irpef”, e indicare cognome, nome e codice fiscale del contribuente.
Arrivano le ricette Eco-sostenibili di 5 Terre Academy
Qualche settimana fa è diventata nostra “Ambassador” Renata Briano. Già assessore regionale della Regione Liguria, poi apprezzatissima europarlamentare che durante il suo mandato si è occupata soprattutto di temi come la difesa dell’ambiente ed è stata vice-presidente della commissione pesca.

Oggi ha portato la sua politica in cucina con uno dei blog più seguiti in Italia che trovate a questo link.
Insieme abbiamo deciso di “lanciare” un progetto relativo ad una serie di ricette che siano contestualmente eco-sostenibili per il mare, con un pescato di stagione e che prediliga le specie considerate “minori”, sostenibile economicamente e che sia anche ricco di “Omega 3”, importanti per la nostra salute.
La prima ricetta è il rombo, che trovate a questo link.
La seconda ricetta è la rana pescatrice, che trovate a questo link.
La terza ricetta è la boga, che trovate a questo link.
La quarta ricetta è la palamita, che trovate a questo link.
La quinta ricetta sono le “cozze” o “Muscoli”, che trovate a questo link.
La sesta ricetta sono le acciughe, che trovate a questo link.
La settima ricetta è il calamaro, che trovate a questo link.
L’ottava ricetta è il polpo, che trovate a questo link.
La nona ricetta è il pagello, che trovate a questo link.
La decima ricetta è il pesce castagna, che trovate a questo link.
L’undicesima ricetta è la triglia, che trovate a questo link.
La dodicesima ricetta è la cicala di mare, che trovate a questo link.
Tutte elaborate in un pratico PDF stampabile dalla nostra Alessandra Sellini.
Tra gli interventi, il Comandante Gabriele Paparo, palombaro della Marina Militare e capo del Nucleo SDAI di Cagliari, ha illustrato le attività operative e le specificità delle immersioni in ambito militare e tecnico. Il Dott. Manrico Volpi, in rappresentanza dell’associazione “Albatros/Paolo Pinto”, ha evidenziato l’importanza di rendere il mondo sommerso accessibile a tutti, promuovendo l’inclusività attraverso la subacquea.
“Un sentito ringraziamento alla Senatrice che, sin dall’inizio, ha accolto con entusiasmo questa avventura editoriale che come associazione abbiamo deciso di intraprendere, recuperando il nome e la storia della più antica rivista del settore subacqueo al mondo,” ha dichiarato Leonardo D’Imporzano, presidente dell’associazione 5 Terre Academy e direttore responsabile della rivista.
